Cantù, minacciato con il coltello per una sigaretta

Minacciano un giovane con il coltello per le sigarette. Rintracciati dai carabinieri, i presunti responsabili, uno dei quali ancora minorenne, sono stati arrestati dai militari dell’Arma con l’accusa di rapina e porto abusivo di coltello.
È accaduto a Cantù la notte di mercoledì.
I carabinieri della locale stazione sono stati chiamati da un giovane che ha spiegato di essere stato avvicinato, nella centrale piazza Garibaldi, da due ragazzi che pretendendo di avere delle sigarette. Ignorando la richiesta dei due, la vittima ha raggiunto la sua macchina che era parcheggiata in viale Madonna.
I due ragazzi, però, lo hanno seguito, continuando a importunarlo, e hanno poi estratto un coltello dallo zaino, puntandolo all’addome del giovane che a quel punto si è visto costretto a consegnare le sigarette ai balordi.
Appena i due si sono allontanati, la vittima ha chiesto aiuto ai carabinieri della stazione di Cantù. I militari dell’Arma, raccolta la precisa testimonianza da parte del giovane, con la collaborazione della polizia locale della Città del mobile hanno rintracciato i due presunti aggressori a casa di uno dei due. Sono stati arrestati.
Si tratta di due giovani originari del Marocco ma cittadini italiani, un 17enne di Cantù e un 18enne di Vertemate con Minoprio.
Il primo è stato rinchiuso al carcere Beccaria di Milano, il secondo al Bassone di Como.

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