Cantù, passo falso in Laguna

altDopo le vittorie nei derby con Milano e Varese, Vitasnella superata a Venezia

«Sono mancate energie nervosa e lucidità nei momenti decisivi della partita» dice coach Stefano Sacripanti. Si ferma così in Laguna la striscia positiva della Vitasnella Cantù. La formazione brianzola, impegnata a Venezia nel 12° turno del campionato di serie A di basket, è stata infatti battuta dall’Umana con il punteggio di 84-79. Una gara in cui i padroni di casa sono stati sempre avanti, anche se non hanno mai preso il largo. Il loro merito, però, è stato di conquistare un margine

di vantaggio e di riuscire a mantenerlo (22-17, 39-34, 56-50 i parziali del match; migliori marcatori per Cantù, Joe Ragland con 24 punti e Pietro Aradori con 18).
Una gara in cui non è stato schierato l’infortunato Marco Cusin e in cui anche Alessandro Gentile non era al meglio. «Ma non voglio cercare scuse – ha detto ancora il coach dei brianzoli – Sono dispiaciuto perché arrivavamo da un periodo molto positivo. Purtroppo non abbiamo dimostrato la consueta energia e abbiamo patito tanto vicino a canestro».
Considerata la clamorosa sconfitta interna di Siena (60-81 contro Caserta), con un successo la Vitasnella sarebbe andata in testa alla classifica. «Il campionato di serie A – ha detto ancora – rimane sempre equilibrato e si può vincere o perdere con qualsiasi squadra. Certo, un successo ci avrebbe portato in testa alla classifica, ma dobbiamo essere sinceri: abbiamo giocato peggio di Venezia, con meno lucidità. In più, abbiamo un problema tecnico da affrontare, che è quello dei rimbalzi difensivi in cui tutti dobbiamo darci una mano».
In Laguna, però, Cantù non è riuscita ad esprimersi al meglio con continuità, cosa sottolineata anche dal suo tecnico. «È vero – ammette il coach – Il problema è che abbiamo disputato una partita a sprazzi. Purtroppo ci è mancata l’energia per fare dei break positivi nei momenti importanti».
«Questa sconfitta – spiega ancora – è dovuta alle troppe palle perse, alcune anche in maniera banale, ma soprattutto ai rimbalzi offensivi che abbiamo concesso all’Umana. E poi abbiamo sbagliato troppi tiri aperti ben costruiti e Venezia ci ha punito in contropiede».
La giornata di ieri, con la clamorosa sconfitta casalinga di Siena contro Caserta, ha regalato una sorta di maledizione per le tre formazioni inseguitrici, che avrebbero potuto agganciare i toscani.
Della sconfitta di Cantù si è detto. Ha perso anche il Banco di Sardegna Sassari (72-68 a Roma), come pure Brindisi, superata di due punti ad Avellino. Proprio Roma ha raggiunto il trio delle formazioni che occupano la seconda piazza.
Per la squadra di coach Stefano Sacripanti non c’è comunque troppo tempo per riposare, visto che già domenica i brianzoli tornano in campo.
Al palasport Pianella, infatti, arriva la Sutor Montegranaro, formazione guidata da un grande ex come Carlo Recalcati, squadra che ieri è stata sconfitta in casa da Pistoia. Poi il successivo 5 gennaio, nuovo match sul parquet amico contro Reggio Emilia (che ieri, invece, si è imposta nettamente sul campo della Libertas Pesaro).

M.Mos.

Nella foto:
Marco Cusin, a sinistra, ieri era out per infortunio. Joe Ragland ha segnato 24 punti

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