Cantù torna al lavoro per smaltire l’amarezza. Pancotto: «Puntiamo su autostima e fiducia»

Basket 2019-2020 Cantù Fortitudo

«Autostima e fiducia nei propri mezzi». Sono questi i tasti che oggi coach Cesare Pancotto toccherà alla ripresa degli allenamenti della sua Pallacanestro Cantù.
La squadra brianzola oggi ricomincia il lavoro in vista del match di domenica prossima a Bologna contro la Virtus (ore 20.30 nel padiglione 30 della Fiera).
L’Acqua S.Bernardo deve recuperare da una violenta scoppola, lo stop interno con la Fortitudo Bologna, giunto domenica sera dopo un tempo supplementare. Gli emiliani si sono imposti con due punti di differenza (82-84) dopo un tempo supplementare. Ma ciò che brucia è il modo in cui è arrivato questo stop.
Al PalaDesio i padroni di casa hanno avuto anche un massimo vantaggio di 15 punti, ma poi, con il solito pessimo terzo tempo, si sono fatti raggiungere dagli ospiti. E dopo i tempi regolamentari chiusi in parità, il supplementare che ha regalato il successo alla Fortitudo degli ex Pietro Aradori, Stefano Mancinelli e Maarten Leunen.
Al termine coach Cesare Pancotto non ha nascosto la sua irritazione, rispondendo a tratti anche con tono abbastanza infastidito alle domande dei giornalisti, soprattutto quando gli si è chiesto perché per l’ultimo tiro (sbagliato) avesse scelto Wes Clark, uno dei peggiori in campo (2/12 al tiro da due, 0/2 da tre). «Ancora una volta si è ripetuto il terzo quarto, quello dove ci perdiamo via. Detto ciò, ribadisco nuovamente la mia massima fiducia in questi giocatori. Sono dei ragazzi d’oro. Nella pallacanestro non ci sono mai colpevoli ma errori».
«Mi assumo la completa responsabilità per la sconfitta – ha aggiunto il coach dell’Acqua S.Bernardo – Ringrazio il pubblico e, anzi, mi scuso con i nostri tifosi perché il desiderio era quello di regalare ai tifosi di Cantù un’emozione grande. Abbiamo disputato una partita di altissimo livello, specialmente nel primo tempo, di fronte a una squadra forte ed esperta come la Fortitudo».
Infine Pancotto ha aggiunto: «Non ci resta che correggere alcune cose, su tutte la nostra difesa. Dobbiamo rimboccarci le maniche».
Oggi, dunque, la ripresa della preparazione per il match in trasferta con la Virtus Bologna, che sulla carta dovrebbe essere a senso unico. Le “V nere” finora hanno vinto tutti e nove gli incontri disputati; nell’ultimo turno gli emiliani sono rimasti a riposo.
Cantù rimane solitaria al quartultimo posto in classifica con 6 punti. Le tre inseguitrici (Trieste, Pistoia e Pesaro) hanno tutte perso.
Ieri, intanto, il club brianzolo ha aggiunto una nuovo tassello in uno dei progetti a cui il club tiene molto. L’americano Kevarrius Hayes ha fatto visita agli alunni dell’Istituto Santa Maria Assunta di Villa Guardia, insieme ad alcuni atleti Special Olympics. Al loro fianco anche Patrizio Passeri, vicepresidente della Polisportiva Senna e personaggio che da sempre è molto attivo nel mondo del basket Special per atleti con disabilità intellettiva.
Proprio in questi giorni è nel vivo la Special Olympics European Basketball Week 2019, giunta alla sua sedicesima edizione, che in Italia ha il patrocinio di tutte le istituzioni sportive cestistiche.
M.Mos.

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