Banchini e il successo con la Pianese: «Premiati il nostro lavoro e la voglia di aiutarci»

Como 2019-2020 esultanza

«Nei momenti difficili si vedono gli uomini. Domenica scorsa con la Pianese è arrivata la conferma che cercavamo, con un premio per il nostro lavoro e la voglia di aiutarci reciprocamente». Il Como ha ripreso la sua corsa e mister Marco Banchini non nasconde la soddisfazione.
La squadra lariana è reduce dalla convincente vittoria a Grosseto con la Pianese. Gli azzurri hanno chiuso in vantaggio il primo tempo per 3-0 (doppietta di Alessandro Gabrielloni e gol di Simoneandrea Ganz). Poi, dopo il momentaneo 1-3 ad opera del toscano Matteo Momentè, gli ospiti hanno consolidato il successo con il definitivo 4-1 segnato da Enrico Celeghin.
Con questa affermazione i lariani si sono lasciati alla spalle il momento fino ad ora più difficile della stagione, le cinque gare con tre sconfitte e due pari interni.
«Il Como che avevamo visto nella prima parte di campionato, frutto di un lavoro di 5 mesi, si era perso – sostiene Banchini – Ora si è ritrovato. La squadra ha mostrato il suo valore aggiunto: la componente umana del gruppo è stata qual qualcosa in più che serviva per uscire da una fase non semplice, in cui è mancato il risultato».
«Ma se andiamo a guardare le partite – aggiunge il tecnico – gli sbandamenti sono stati a Novara dopo aver subìto la rete dello 0-1 e nel primo tempo con la Pro Vercelli».
Domenica con la trasferta con la Pianese è finalmente arrivata la risposta che ci si attendeva: «E non è un risultato scontato. Perché di fronte c’era una formazione motivata, che in questa stagione aveva messo in difficoltà ogni avversario a partire da Monza e Renate, le squadre di vertice del girone A».
«Nelle ultime uscite – ribadisce Banchini – abbiamo pagato il fatto di giocare su campi ai limiti della praticabilità, un problema per noi che puntiamo sul pressing alto e sulla palla a terra. Domenica a Grosseto il terreno era in buone condizioni».
Per l’allenatore del Como la vittoria con la Pianese – che tra l’altro ricolloca i lariani in zona playoff – ha un valore che va oltre i tre punti: «Abbiamo dimostrato di essere in grado di leggere una situazione non semplice e di saperla superare, stando assieme ed evitando un loop negativo che si poteva innestare. L’importante è dare continuità a tutto questo».
Ieri c’è stata la ripresa degli allenamenti, in anticipo rispetto al solito. Sabato sera alle 20.45, infatti, il Como scende in campo al Sinigaglia contro la Juventus Under 23, la seconda squadra del club bianconero. Ovvio, un interlocutore che non ha lo stesso fascino della compagine di Cristiano Ronaldo, che i lariani hanno incontrato per l’ultima volta in serie A nella stagione 2002-2003. Con il Como all’epoca giocava Fabio Pecchia, che ora allena proprio la Juventus Under 23.
«Una formazione stratosferica – afferma Marco Banchini – che non ha iniziato nel migliore dei modi il campionato, ma che ora ha trovato continuità».
I bianconeri hanno saltato gli ultimi due turni: la gara con l’Alessandria per l’alto numero di giocatori convocati nelle rispettive Nazionali e quella dello scorso weekend per l’allerta maltempo in Piemonte. «Un’arma a doppio taglio – conclude Banchini – perché da una parte questa pausa può dare ancora più carica, ma d’altro canto certe dinamiche di squadra potrebbero risentirne».


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