Cantù-Varese: a referto anche Egor Gerasimenko, figlio del proprietario del club brianzolo
Sport

Cantù-Varese: a referto anche Egor Gerasimenko, figlio del proprietario del club brianzolo

Qualche anno fa, quando suo padre Dmitry acquistò la Pallacanestro Cantù. in molti sostennero che fosse stata una mossa per aiutare il figlio, che faceva e fa parte del settore giovanile del club brianzolo. Qualche volta  si era visto Gerasimenko Junior al palazzetto Caimi ad allenarsi con Kiril Boslhakov sotto lo sguardo amorevole della mamma Irina. Egor Gerasimenko, classe 2002, è sempre stato tenuto lontano dai riflettori dai suoi genitori, anche se, nella scorsa stagione, non era passata inosservata  una sua lunga intervista sul magazine societario. Una prima uscita in cui il giovane Egor aveva parlato di se stesso ma non solo. Non era mancato qualche cenno al padre, che lo ha spinto a fare basket. “Pensavo che questo sport fosse inutile” aveva detto testualmente Egor, che poi comunque si è dedicato alla palla a spicchi. “Mio padre mi spronava a dare il meglio – aveva aggiunto – specialmente nei momenti in cui mi buttavo giù. Nel tempo ho provato a renderlo felice, mostrandogli quanto posso lavorare duramente; purtroppo, però, non sempre ci sono riuscito, anche a causa della mia pigrizia”. Un’ala di grandi speranze, lo definiva l’autore dell’articolo. Nelle scorse settimane un ulteriore passo in avanti, con la presenza nelle foto nel ritiro di Chiavenna a fianco dei giocatori della prima squadra, definita come una visita di cortesia.

Sta di fatto che alla fine il figlio del proprietario si è ritrovato nel roster della formazione canturina che domenica sera a Desio ha affrontato la finale del Trofeo Lombardia contro Varese. Regolarmente a referto, Egor Gerasimenko si è schierato con il numero 33, anche se alla fine, in ogni caso, coach Evgeny Pashutin, non lo ha fatto scendere in campo. Una presenza che non si poteva non notare  e che ha suscitato curiosità; ora si tratta di vedere se si sia trattato di una eccezione o se il giovane Egor  sarà di nuovo convocato nelle altre sfide amichevoli di avvicinamento al campionato 2018-2019.

Il figlio, dunque, potrebbe realizzare il sogno del padre, che magari, da dietro le quinte, potrebbe in qualche modo aver chiesto che Egor venisse convocato, magari attraverso Kiril Bolshakov  (nessuno, nello staff canturino, si è pronunciato sull’argomento e quindi si tratta di una ipotesi). Dmitry Gerasimenko, non lo ha mai nascosto, non avrebbe disdegnato una comparsata in campo con la maglia della Pallacanestro Cantù, squadra che, come aveva spiegato, aveva iniziato a seguire negli anni ’80 dopo averla conosciuta attraverso alcune scene del film “Il bisbetico domato”, con Adriano Celentano:  nella pellicola il “Mollegiato”, alias Elia, giocò una strepitosa gara con la maglia del Rovignano proprio contro la formazione brianzola. Una prestazione con cui conquistò definitivamente Ornella Muti, che poi, nel lieto fine, sposò.

L’attuale proprietario di Cantù, quando aveva la squadra russa dell’Ottobre Rosso Volgograd, si fece schierare in campo sia nella lega nazionale, sia in una gara di Eurocup con il Cedevita Zagabria, con grande stupore del pubblico croato.  Nel 2000 – se ne trova ancora qualche traccia sui siti Internet specializzati – si dichiarò eleggibile al Draft Nba, ma nessuna squadra lo chiamò.  A questo punto potrebbe passare il testimone a Egor.

 

 

10 settembre 2018

Info Autore

Massimo Moscardi

mmoscardi mmoscardi@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
settembre: 2018
L M M G V S D
« Ago    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto