Canturina Bis, la Regione stanzia i fondi

Fabrizio Turba

Uno stanziamento di 1,3 milioni di euro per realizzare la Canturina Bis tra Cantù e Cucciago.
Lo prevede una delibera approvata ieri dalla giunta regionale su proposta dell’assessore a infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. Il costo complessivo di questa infrastruttura ammonta a 2,6 milioni di euro: la parte restante è a carico della Provincia di Como.
«Si tratta di un’opera molto attesa dal territorio e che potrà contribuire a rendere più fluida la viabilità, migliorando la qualità della vita dei cittadini – ha spiegato l’assessore Terzi – Come Regione continuiamo a fare la nostra parte. Abbiamo infatti raccolto l’istanza e messo in campo risorse significative».

Un intervento voluto dal territorio «che certamente produrrà benefici a tutti quei cittadini che ogni giorno percorrono quel tratto di strada per recarsi da casa al lavoro e viceversa. Ci sarà infatti un netto miglioramento della viabilità», ha invece aggiunto il Sottosegretario di Regione Lombardia, con Delega ai Rapporti con il Consiglio Regionale, Fabrizio Turba. Il progetto, nel suo complesso, prevede la realizzazione di un tratto stradale in sede nuova della lunghezza di circa 1 chilometro. La nuova infrastruttura parte dalla rotatoria esistente in corrispondenza dell’incrocio tra la Sp 27 “di Cucciago e Cassina Rizzardi” e la Sp 28 “Luisago – Senna – Lipomo”, posta al confine tra i Comuni di Cantù e Cucciago, quindi si snoda verso sud fino ad innestarsi sulla Sp 34 “Cantù- Asnago” (Corso Europa).

«Ulteriore dimostrazione – dice l’assessore al Bilancio Davide Caparini – che la Regione concentra la sua attenzione anche sul Comasco, certamente strategico per la sua dinamicità economica ed imprenditoriale».

«A conferma della volontà concreta di Regione Lombardia, quasi metà dell’importo, ovvero 600mila euro, sono già attestati sul 2019 e le rimanenti 700mila euro sul 2020, dimostrazione di come per noi quest’opera rivesta sicuramente priorità particolare» ha detto il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi a margine della riunione del Tavolo Territoriale di ieri a Como.

«Auspico ora che in ambito locale si possa raggiungere quanto prima una intesa per la copertura totale dei costi previsti» ha concluso.
«All’epoca, il mio appello non era rimasto inascoltato e ora il progetto viene finanziato, anche se spalmato su più annualità» commenta critico invece il consigliere regionale del Pd, Angelo Orsenigo. Orsenigo ha poi ricordato gli altri temi su cui servirebbe ascolto da parte delle Regione verso i problemi del territorio «dalla Pedemontana al Sant’Anna, dai nidi gratis ai treni in orario».

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