Caos in corsia al Sant’Anna: ombrellate e botte a medici, infermieri e pazienti

santanna

San Fermo della Battaglia
(a.cam.) Calci, schiaffi e ombrellate a una paziente in sala d’attesa, a un’infermiera del pronto soccorso, a un medico della Medicina e pure alle guardie intervenute per bloccarla. Una donna di origini marocchine, 30 anni, residente nel capoluogo, ha creato scompiglio ieri all’ospedale Sant’Anna, a San Fermo della Battaglia, malmenando cinque persone prima di essere bloccata dagli uomini del servizio di vigilanza e consegnata agli agenti della questura.
La donna, che avrebbe problemi di tossicodipendenza, si è presentata al pronto soccorso del Sant’Anna chiedendo assistenza.

Mentre era in sala d’attesa, ha dato in escandescenze e ha iniziato a inveire contro un’altra paziente, minacciandola con l’ombrello. 

Bloccata da una guardia e accompagnata in sala visite, sembrava si fosse calmata. 
Non appena il vigilante si è allontanato, però, la 30enne nordafricana ha picchiato l’infermiera ed è scappata, per poi “ricomparire” nel reparto di Medicina, dove ha aggredito una dottoressa. Nuovamente fermata dagli agenti della vigilanza interna, la donna ha colpito anche questi ultimi, che l’hanno poi bloccata e affidata ai poliziotti della Questura, arrivati appositamente in ospedale a San Fermo.

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