Cattaneo: «L’Italia del remo è una squadra agguerrita»

Francesco Cattaneo

Atleti comaschi protagonisti ai Campionati europei di canottaggio disputati a Poznan, in Polonia. L’Italia si è piazzata al secondo posto della classifica per nazioni con la vittoria di 11 medaglie (4 oro, 5 argento. 2 bronzo) dietro all’Olanda.
Nel dettaglio (con i lariani in neretto) sei medaglie, delle undici vinte, sono arrivate dalle specialità olimpiche: un oro (“Doppio pesi leggeri” maschile di Oppo e Pietro Ruta), quattro d’argento (“Quattro senza senior” maschile di Castaldo, Rosetti, Abagnale, Di Costanzo, “Quattro di coppia senior” maschile di Gentili, Rambaldi, Venier, Chiumento, “Quattro senza senior” femminile di Ondoli, Patelli, Tontodonati, Aisha Rocek, “Doppio pesi leggeri” femminile di Rodini, Cesarini) e un bronzo (due senza senior maschile di Vicino e Lodo).
Le altre quattro medaglie sono state vinte, invece, nelle specialità non olimpiche: due d’oro nel “Quattro di coppia pesi leggeri” maschile (Amarante, Vicino, Patrick Rocek, Gabriel Soares) e femminile (Arianna Noseda, Mignemi, Crosio, Greta Martinelli); un argento nel “Singolo pesi leggeri” maschile (Torre) e 1 bronzo nel “Singolo pesi leggeri” femminile (Piazzolla).
Fuori dal podio, invece, l’ammiraglia maschile, con Matteo Della Valle: l’“Otto” azzurro si è piazzato in quarta posizione.
«Ho avuto conferma che l’Italia ha una squadra agguerrita – ha detto alla fine il direttore tecnico azzurro Francesco Cattaneo – che non si è lasciata scoraggiare dalle difficoltà, e che è stata capace di limitare moltissimo i danni di una preparazione “anomala”, nostro malgrado, come quella di quest’anno».
«Il nostro obiettivo lungo tutta l’estate era arrivare a quest’appuntamento europeo per verificare sia il nostro recupero fatto con la sola preparazione di luglio, agosto e settembre e sia soprattutto quali danni, tecnici e fisiologici, avevamo subito come squadra nel periodo da marzo a luglio – ha aggiunto Cattaneo, nella foto – Oggi posso ritenermi molto soddisfatto di poter dire, dopo l’analisi dei risultati ottenuti, che il lavoro fatto ci ha premiato tutti, ma soprattutto ha premiato gli atleti e le atlete perché conosco molto bene le difficoltà a cui hanno dovuto far fronte lungo questi mesi difficili».
Tra i ringraziamenti che il direttore tecnico ha voluto fare, anche quello riservato alle società. A livello comasco, quelle rappresentate a Poznan erano la Lario, Moltrasio e Tremezzina. Alcuni atleti sono tesserati anche per gruppi sportivi dello Stato: Fiamme Rosse, Fiamme Oro, Marina Militare e Carabinieri.

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