Cazzullo a Lugano celebra Dante

Dante e il suo poema, affresco di Domenico di Michelino nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze (1465)

Le “Colazioni letterarie”, giunte alla terza edizione, a cura della Società Dante Alighieri Lugano e del centro culturale “Lac Lugano Arte e Cultura”, quest’anno celebrano, in modalità online, il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri. Gli appuntamenti sono fruibili gratuitamente tramite piattaforma digitale Zoom (su prenotazione obbligatoria) o sul canale Facebook del Lac di piazza Luini a Lugano.
Ospiti dell’edizione 2021 saranno scrittori, studiosi ed esperti dantisti. Ognuno di loro affronterà la figura e la poetica di Dante da punti di vista differenti: storico, economico e politico, linguistico, culturale e divulgativo, geografico e letterario.
Domenica 21 febbraio alle ore 11 parlerà di “Dante padre dell’Italia” una prestigiosa firma del “Corriere della Sera” come Aldo Cazzullo, inviato speciale ed editorialista del quotidiano di via Solferino, che ci calerà in un periodo storico in cui l’Italia era tutta da inventare e Dante e “La Divina Commedia” costruivano le fondamenta della lingua, della cultura e della bellezza. Perché, come dice Cazzullo, «l’Italia ha questo di straordinario, rispetto alle altre nazioni. Non è nata dalla politica o dalla guerra. È nata da Dante e dai sui versi e dai grandi scrittori venuti dopo di lui». Cazzullo è l’autore del libro “A riveder le stelle” (Mondadori, 2020) in cui ha ricostruito parola per parola il viaggio di Dante nell’Inferno con incontri indimenticabili, da Ulisse al conte Ugolino, da Farinata degli Uberti alla bestialità di Vanni Fucci, dalla saggezza di Brunetto Latini alla malvagità di Filippo Argenti.

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