Centro culturale integrato, il modello vincente di Chiasso

Il centro culturale di Chiasso formato da Max Museo, Spazio Officina e Cinema Teatro in via Dante più la locale biblioteca ha presentato oggi la ricca programmazione 2018-2919. Il comasco Armando Calvia direttore artistico del cinema teatro ha dato una lezione ai colleghi comaschi: “La particolarità che caratterizza il centro – ha detto – è il trittico di spazi in cui è possibile produrre mostre e farle interagire fra di loro, diversamente da quando avviene in altri contesti, per allargare l’interesse, la conoscenza e il nostro raggio d’azione”. Il riferimento non era dichiarato in modo esplicito, ma l’effetto  “tirata d’orecchi” è comunque preciso se letto da questa parte del confine: a Como le strutture pubbliche non hanno affatto una programmazione integrata. Un esempio fra i tanti: la mostra “Auto che passione” che aprirà sabato alle 18 al Max e allo Spazio Officina prevede moltissimi eventi collaterali tra cui  una  rassegna cinematografica sull’auto e, sabato 10 novembre alle ore 20.30, appunto nell’àmbito del Progetto integrato fra m.a.x. museo e Cinema Teatro di Chiasso, lo spettacolo “Nel segno del toro. La vita, il mito, la storia di Ferruccio Lamborghini” di e con Lorenzo Guandalini, con la partecipazione di Chiara Bolognesi e Sara Devecchi. Nella foto, Nicoletta Ossanna Cavadini nella mostra allo Spazio Officina.

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