Centro di Orsenigo, c’è anche l’Inter: l’asta si chiuderà fra una settimana. Le offerte minime dei rialzi telematici fissate a 40mila euro

Centro sportivo di Orsenigo

Como e Inter, con un terzo incomodo, si contendo il centro di Orsenigo. Potrebbe esserci anche la società nerazzurra tra i potenziali acquirenti (all’asta) dei campi di allenamento una volta di proprietà della squadra lariana.
Dopo i primi due tentativi di vendita andati a vuoto – nessuno si era fatto avanti presentando un’offerta – alla terza asta sono giunte sul portale del Tribunale fallimentare tre manifestazioni di interesse. Tre offerte di acquisto, tutte giudicate valide.
Per conoscere il nuovo proprietario dello storico campo intitolato a Mario Beretta in cui il Como preparava durante la settimana le sue partite bisognerà però attendere ancora una settimana, quando la gara si chiuderà formalmente.
La certezza è che alle 12 di lunedì, termine ultimo per presentare per via telematica le offerte, erano arrivate tre “buste” virtuali.
Ieri, alle 12, su un canale online dedicato, è stata quindi aperta la vera e propria gara asincrona di rilanci. L’unica informazione confermata da Giulia Pusterla, curatore fallimentare della S3C – società che nel 2014 aveva acquistato il centro sportivo – è che le tre offerte sono tutte valide.
Stando alle indiscrezioni trapelate nelle ultime ore ma non confermate ufficialmente dalla curatela fallimentare, tra i possibili interessati all’acquisto del centro di Orsenigo ci sarebbe l’Inter, che vorrebbe utilizzare il centro sportivo comasco per la sua squadra femminile, fresca vincitrice del campionato di Serie B.
Assieme all’Inter ci sarebbero anche i nuovi proprietari del Calcio Como, i quali subito si erano detti interessati a riportare le maglie azzurre a Orsenigo.
La gara, come detto, proseguirà per una settimana. Fino al 16 aprile, i tre partecipanti all’asta potranno rilanciare l’offerta, con rialzi minimi di 40mila euro. Alle 12 di martedì prossimo l’incanto sarà chiuso e si conoscerà il nome del nuovo proprietario.
La struttura era stata acquistata nel 2014 dalla S3c, società che deteneva il 99% delle quote del fallito Calcio Como. Dopo la dichiarazione di fallimento della stessa S3c, era iniziato l’iter per la vendita. La prima base d’asta per la cessione dei terreni di gioco e degli spogliatoi di Orsenigo era stata di 1,9 milioni di euro. Per la seconda asta, il prezzo base era invece sceso a un milione e 425mila euro. Per l’ultimo tentativo, quello in atto, la base era fissata a un milione e 60mila euro, con offerta minima di 795mila euro.

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