Challenger in arrivo, il Tennis Como si rifà il look

Tennis Como

Al Tennis Como sono iniziati in questi giorni i preparativi per l’ormai imminente Challenger Atp “Città di Como”, che torna a Villa Olmo dopo un anno di pausa in seguito alla crisi legata alla pandemia. Molte saranno tuttavia le misure che verranno adottate, proprio per garantire il rispetto dei protocolli Covid.

Al circolo, tanto per iniziare, si potrà accedere – per assistere alle partite – solo con il green pass o il tampone negativo, mentre le aree pubbliche (cui verrà riservata la prima tribuna subito dopo l’ingresso) e quelle per i giocatori (con i rispettivi coach, che si posizioneranno nella tribunetta più piccola) saranno rigorosamente divise e senza possibilità di contatto. I posti saranno numerati e distanziati, con una capienza che è stata ridotta del 50%. Misure restrittive ma necessarie per permettere al “Città di Como” di riprendere il proprio cammino, giunto quest’anno alla 15esima edizione.

Intanto lo sguardo degli organizzatori è già rivolto all’America e ai tabellone dell’Us Open, ultima prova dello slam. È già entrato direttamente nel main draw (e quindi non sarà a Como) l’olandese Griekspoor, mentre al momento il primo degli esclusi sarebbe Salvatore Caruso, pure lui iscritto a Como. Dovesse entrare, salterebbe il suo ritorno in riva al Lario.

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