Che passione la bacomania, un filo di seta avvolge il Lario

Bachi da seta

Il baco risorge come filiera economica grazie a un carnet di eventi sulla gelsibachicoltura al Museo della Seta di via Castelnuovo 9. In occasione del mese della bachicoltura, parte il progetto “#bacomania” che intende valorizzare una memoria storica lariana come la gelsibachicoltura. L’iniziativa si deve a Francesca Paini, presidente della cooperativa sociale “Tikvà”. Dietro ai bachi c’è una serie di memorie storiche legate al lavoro che il progetto intende recuperare cercando di capire quali condizioni ci siano per una ripresa della gelsibachicoltura che di fatto a Como non è mai morta come economia di integrazione.
Il carnet prevede un mese di eventi per capire, anche con il censimento di tutti i gelsi lariani con la georeferenziazione, se ha una sostenibilità come fattore di promozione soprattutto in aiuto a economie fragili come imprese agricole e cooperative di inserimento lavorativo dei disabili.
Como deve alla seta la sua ricchezza, la sua cultura, il suo paesaggio. Lo deve da secoli, con le alterne fortune che il tempo porta con sé. Le parti più pregiate di questa lavorazione trovano in Como, oggi come sempre, qualità, innovazione ed eccellenza. I segmenti più prettamente agricoli sono invece del tutto scomparsi, a Como come nel resto d’Italia. Eppure la gelsibachicoltura è parte del nostro territorio. I gelsi sono ancora numerosissimi (e spesso misconosciuti) nei campi vicino alla città. Ancora qualche appassionato alleva in casa alcuni esemplari di baco da seta.
Il carnet prevede tra l’altro il 22 maggio alle ore 17.30 al Museo della Seta “Gelso: uno di noi! Conoscere e curare una pianta tipica del nostro paesaggio”, incontro con Giandomenico Borelli, dottore agronomo. In collaborazione con Orticolario. E il 29 maggio alla stessa ora e nella stessa sede “Seta: femminile e singolare. Cosmetica, estetica e un pizzico di curiosità”, incontro conviviale con Amelia Cairoli, Ornella Gambarotto, Giada Mieli e Lucia Mantero. Danzerà negli spazi del museo, Beatrice Carbone, ballerina solista del Teatro alla Scala di Milano.
Inoltre ogni settimana alcuni chef della città, che fanno capo all’Associazione provinciale cuochi, proporranno ai clienti piatti a base di gelso pensati per “#bacomania”.
Grande festa l’8 giugno alle ore 15 nel giardino del museo con giochi e laboratori per bambini. Per aggiornamenti seguite la pagina Facebook “Bacomania”.

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