Cinema Teatro “comasco”, Chiasso allarga gli orizzonti

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(m.prat.) La stagione 2013-14 del Cinema Teatro di Chiasso in via Dante 3B, dedicata al tema del viaggio, riparte da un dato davvero significativo, ovvero la crescita degli abbonati.
«Avere metà teatro già venduto in abbonamento di questi tempi è molto confortante – dice il direttore artistico, il comasco Armando Calvia – Premia gli sforzi fatti negli anni per offrire una programmazione di qualità».
La presenza del celebre musicista Krystian Zimerman, che non si separa mai dal

suo pianoforte a coda, in concerto a Chiasso il 31 ottobre per inaugurare la stagione, va proprio in questa direzione e sarà preceduta il 25 ottobre da una serata di gala in teatro e dallo spettacolo “Paris Paradis”.
Tra le grandi novità, una nuova rassegna cinematografica: «Si intitolerà – afferma Calvia – “Move to Music”, partirà a novembre e sarà dedicata alla musica rock con pellicole come “Led Zeppelin – Celebration Day II Concerto”, “Springsteen & I” e “Once”, il film di Glenn Hansard già vincitore di un Oscar proprio per la colonna sonora».
Per quanto riguarda il pop, l’annuncio ufficiale è rimandato, ma certamente il nome è già opzionato da tempo: «E così – conferma il direttore – avremo sicuramente il concerto di Malika Ayane, ma non siamo ancora in grado di comunicare la data per i diversi impegni dell’artista. Abbiamo strappato la promessa al suo entourage che appena il tour di Malika riprenderà sarà inserita la data di Chiasso, presumibilmente tra marzo e aprile».
Non meno importante, nell’ambito di questa stagione, la rinnovata collaborazione con il Teatro Sociale di Como: «Con la presidente dell’As.Li.Co. Barbara Minghetti – racconta Calvia – siamo in continuo contatto. Importantissimo soprattutto il risultato raggiunto dal progetto didattico “Opera Domani” con l’Aida nella versione per i più giovani, due recite sono già esaurite, più la gustosa anticipazione del “Festival di Cultura e Musica Jazz” al Sociale, in piazza Verdi a Como, il 14 febbraio, con la Fabio Treves Blues Band». E tra i giganti del jazz, il 26 novembre alle 21, ci sarà il grande Jan Garbarek.
Ma ricordiamo alcuni degli spettacoli più significativi della stagione a venire. Il 20 novembre “Zio Vanja”, di Anton Checov con Michele Placido e Sergio Rubini, per la regia di Marco Bellocchio; il 1° dicembre, in replica il 2, “Le voci di dentro” di Eduardo De Filippo, con Toni e Peppe Servillo, regia di Toni Servillo; l’11 gennaio “Na specie de cadavere lunghissimo” con Fabrizio Gifuni, per la regia di Giuseppe Bertolucci; il 3 febbraio, in replica il 4, “La torre d’avorio” di Ronald Harwood con il grande Luca Zingaretti e Massimo De Francovich, regia dello stesso Zingaretti; il 15 febbraio, “La carne del marmo”, da un’idea di Alessio Pizzech e Maddalena Calderoni, uno spettacolo dello stesso Pizzech con Alessio Boni; il 13 marzo, “Varietà Viviani”, con Massimo Ranieri, per la regia di Maurizio Scaparro; il 12 aprile, “La Nuova Fedra”, da Euripide, nella versione drammaturgica e traduzione di Eva Cantarella, con Galatea Ranzi e le musiche originali di Carmen Consoli, regia di Consuelo Barilari.
Ritorna poi la lirica. Appassionati melomani ed esperti potranno gustare “Il Barbiere di Siviglia”, il 9 febbraio, capolavoro rossiniano per eccellenza, nonché ascoltare i grandi interpreti del melodramma di oggi nel tradizionale “Gala della Lirica” realizzato in collaborazione con l’Orchestra della Svizzera Italiana diretta da Roberto Rizzi Brignoli, il 22 maggio.
Da non dimenticare anche il grande ritorno in Canton Ticino del virtuoso musicista italiano Stefano Bollani, a Chiasso il 25 gennaio con il suo “Piano solo” Infine, la danza: il 13 dicembre “Lo schiaccianoci” di Ciajkovskij con il Balletto di Milano, da una idea di Carlo Pesta, il 18 gennaio il Balletto Imperiale di Bucarest diretto da Alin Gheorghiu; il 22 marzo l’Hamburg Ballett di John Neumeier con l’étoile Silvia Azzone; sabato 22 maggio “Goldfish” di Inmab Pinto in collaborazione con Dance Festival Steps. Info su www.chiassocultura.ch.

Nella foto:
Sopra, il celebre musicista jazz Jan Garbarek. A destra, Michele Placido

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