Cinque mesi di pandemia: tutti i numeri del virus

In provincia di Como oggi soltanto due nuovi casi di Coronavirus

Cinque mesi di pandemia sul Lario. Il coronavirus ha tagliato ieri anche questo traguardo, con una crescita decisamente più lenta dell’inizio, ma ancora costante. L’ultima rilevazione che riguarda il territorio comasco parla di altri 14 positivi al virus, dato che ha portato il numero totale dei malati a livello provinciale a 4.332 dall’inizio del contagio, cinque mesi fa, appunto. Il 1° caso ufficiale comasco di positività al Covid censito dalla presidenza del Consiglio attraverso il portale della Protezione Civile è del 29 febbraio scorso.
I numeri si possono facilmente ricavare dal sito del Ministero della Salute, sezione “Nuovo Coronavirus – Covid 19, la situazione in Italia”.
Si apre una schermata con gli “open data”, si deve selezionare la Regione, quindi la provincia e agire sul calendario per fare scorrere i numeri storici dei contagi. Detto del primo tampone positivo di fine febbraio, marzo e soprattutto aprile rimangono i mesi più drammatici anche per la situazione lariana del coronavirus. Un’ondata che ha lasciato al suo passaggio anche una serie di lutti per tanti comaschi.
Il 29 marzo, ovvero un mese esatto dopo il primo positivo, si arrivò a 1.014 casi lariani. Un numero destinato addirittura a triplicare nel mese successivo, visto che il 29 aprile si contavano 3.207 positivi totali.
Da allora, la curva ha iniziato fortunatamente a rallentare, sul Lario come nel resto di Lombardia e d’Italia. Ecco quindi i poco più di seicento nuovi positivi nel mese successivo (3.837 il 29 maggio), poi meno di trecento, 4.093 il totale il 29 giugno.
Quindi il mese di luglio, il migliore dall’inizio della pandemia con solo 61 nuovi positivi (4.154 i casi al 29 luglio) e la lenta ripresa del virus in agosto fino ai 4.332 casi complessivi censiti ieri (+178 in un mese).
All’interno della situazione lombarda, quella comasca è la settima provincia per numero totale di casi, davanti a Varese (4.162), Mantova (3.968), Lodi (3.696), Lecco (2.966) e Sondrio (1.633). La graduatoria regionale è guidata da Milano con 26.159 positivi dall’inizio della pandemia, seguita da Brescia (16.457), Bergamo (15.344), Cremona (6.806), Monza e Brianza (6.114) e Pavia (5.752). La classifica cambia se si rapportano i positivi ai residenti. In questo senso, Como passa in decima posizione con 1 caso ogni 139 abitanti, meglio del territorio lariano solo Monza e Brianza (1 positivo ogni 143 residenti) e Varese (1 ogni 214), quindi Milano (1 ogni 125), Lecco (1 ogni 113), Sondrio (1 ogni 110), Mantova (1 ogni 103), Pavia (1 ogni 95), Brescia (1 ogni 77), Bergamo (1 ogni 72), Lodi (1 ogni 62) e infine Cremona, la provincia lombarda più colpita, con un residente positivo ogni 52.
Gli ultimi numeri che diamo sono quelli di ieri, quando a fronte di 18.701 tamponi sono 289 i nuovi positivi lombardi. Aumentano guariti e dimessi (+84). Il rapporto tra il numero dei nuovi tamponi e i positivi riscontrati è pari all’1,54%.
Regione Lombardia ricorda come l’incremento dei casi positivi sia sempre da rapportare al numero dei tamponi effettuati e anche a quello degli oltre 10 milioni di residenti, che rappresentano circa un sesto della popolazione nazionale. I pazienti in terapia intensiva sono 18 (+1), non si sono verificati nuovi decessi.

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