Città dei Balocchi, proposta dei Cinquestelle: «Un sondaggio comunale via Facebook»

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Piace molto la proposta lanciata sabato scorso su queste colonne dal dottor Mario Guidotti di una consultazione, un referendum almeno tra chi vive in centro, per definire il futuro degli eventi natalizi in città. Sono arrivate diverse mail in redazione a sostegno dell’iniziativa.
Una madre residente in convalle, è convinta che chi vive a Como abbia il diritto di dare la sua opinione. Chiude la sua mail spiegando che se dovessero essere riproposti gli eventi come nell’ultima edizione, con lo stesso piano del traffico, dovrà regalare tre bombole di ossigeno ai suoi tre figli.
Come organizzare a livello pratico la consultazione? Lo strumento esiste, si tratta del “referendum cittadino”, che ha carattere consultivo. Può essere proposto sia dal consiglio Comunale, sia dai cittadini, per raccogliere pareri su un provvedimento o una iniziativa dell’amministrazione. Si tratta però di una macchina complicata da mettere in moto.
Ne sa qualcosa Alessandro Rapinese, capogruppo di Rapinese sindaco, che per tre volte si è visto bocciare i quesiti prima di arrivare alla consultazione: nel 2013 sulla nuova Ztl, nel 2014 sul monumento di Libeskind e nel 2017 sulla cessione delle azioni di Acsm-Agam. «Il referendum è complesso tecnicamente, ma credo che potrebbe non essere necessario. Il consiglio comunale si è già espresso sulla Città dei Balocchi – spiega Rapinese – Si tratta di una questione di trasparenza di chi organizza e di tracciabilità delle risorse che vengono gestite. Una questione amministrativa. C’è chi agisce sul suolo pubblico e ci guadagna. Servono trasparenza e tracciabilità. Poi, certo, ben vengano proposte e idee dei residenti sull’evento».
Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Fabio Aleotti, propone invece una soluzione molto semplice per dare voce ai residenti. «L’assessore Carola Gentilini, anche in un recente colloquio, mi ha detto che vuole potenziare la pagina Facebook del Comune – spiega Aleotti – Io credo che fare un sondaggio sui social su alcuni aspetti degli eventi natalizi possa essere semplice e un ottimo metodo per raccogliere opinioni e suggerimenti sia sugli eventi sia sulla gestione della viabilità».
«La Città dei Balocchi non coinvolge solo l’amministrazione, la consultazione va allargata alle categorie e agli altri enti, per avere spunti», conclude.
A proposito di altri enti, la Regione Lombardia da sempre sostiene ed è sponsor della Città dei Balocchi, come conferma il presidente del consiglio regionale, Alessandro Fermi.
Come potrà intervenire sul futuro dell’evento? «Premetto che non posso che parlare bene di questo evento, anche da padre – dice Fermi – Detto questo, credo si possa migliorare l’accessibilità con il mezzo pubblico. Per quanto riguarda i treni, Regione può sicuramente affiancarsi agli organizzatori e al Comune per fare meglio. Sulla gestione del traffico, la chiusura di via Milano merita una riflessione».
Non si discosta di molto la linea dai banchi dell’opposizione, dove Angelo Orsenigo, consigliere del Pd, crede che il Natale di Como sia da tutelare.
«Gli eventi andrebbero però distribuiti diversamente sulla città – commenta Orsenigo – e il piano dei trasporti non può essere studiato ogni volta a ridosso della scadenza, con gestioni disastrose da parte di Trenord. La Regione investe sulla Città dei Balocchi. Non ne deve essere l’ente di comando, ma dovrà partecipare in modo più attivo al tavolo della mobilità, insieme con i commercianti, il Comune e gli organizzatori», conclude.

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