“Classiche” di motonautica, istituito un trofeo unico

Centomiglia del Lario

Fumata bianca alla riunione degli organizzatori della Centomiglia del Lario e del Raid Pavia- Venezia, le due grandi “classiche” della motonautica italiana. Ieri mattina l’incontro tra i promotori degli aventi, che si sono accordati per la definizione di un mini-campionato che riunirà entrambe le gare.

Il gemellaggio sancito qualche settimana fa, dunque, non sarà soltanto a livello di collaborazione organizzativa e di immagine, ma punterà anche sulla creazione di una classifica che andrà a comprendere i piloti iscritti alle due importanti manifestazioni motoristiche.

Il nome del trofeo che verrà assegnato deve essere definito, al pari del regolamento, che comprenderà una serie di coefficienti a seconda dello scafo utilizzato. Per entrare nella graduatoria, i piloti dovranno comunque correre nella stessa categoria sia sulle acque del Lario, sia nel Raid sul fiume Po.

L’evento più vicino nel tempo è il Raid Pavia-Venezia, che è in calendario domenica 6 giugno, con partenza da Pavia e arrivo a Brondolo-Chioggia, alle porte della Serenissima. La competizione torna dopo dieci anni di stop. L’ultimo vincitore fu, nel 2011, Dino Zantelli.

Il percorso prevede tre tratti cronometrati. Il primo da Pavia a Isola Serafini (Piacenza), di 97 chilometri. Il secondo va da Isola Serafini a Boretto Po (Reggio Emilia), ed è lungo 78 km. Il terzo e ultimo, il più lungo, è sul percorso Boretto Po-Voltagrimana (Rovigo), di 189 km. Poi il trasferimento finale con la proclamazione del vincitore.

Il primo Raid si svolse domenica 6 giugno 1929, con partenza alle 4 del mattino e successo finale di Ettore Negri. A partire da quella edizione la manifestazione venne effettuata regolarmente e senza interruzioni fino al 1939. Poi, dopo la sosta forzata per la Seconda Guerra Mondiale, la ripresa nel 1952 e, più recentemente un paio di eventi saltati a causa delle carenze idriche dei fiumi Ticino e Po. Come detto, ora il ritorno dopo un decennio di sospensione.

Nell’albo d’oro anche un grande nome della motonautica mondiale come il comasco Renato Molinari, primo nel 1973, 1978 e 1979. Al via dell’edizione 2021 è annunciato anche un altro campione di casa nostra, Guido Cappellini, che scatterà con lo scafo con il motore più potente tra quelli in lizza. In una recente prova a San Nazzaro (Piacenza), ha raggiunto la velocità di 240,5 chilometri orari.
«Sto prestando la massima attenzione sulla ricerca dei limiti dell’imbarcazione – ha detto Cappellini – per sfruttare il potenziale sui tratti meno insidiosi e gestire il possibile vantaggio in quelli più pericolosi».
Obiettivo di Guido è, oltre al successo nella gara, cercare di battere il record della velocità media, che appartiene a Zantelli (203 chilometri orari). Il marianese peraltro partirà per ultimo – proprio perché il suo scafo è il più potente – e dovrà anche tener conto della scia delle ottanta imbarcazioni che prenderanno il via prima di lui.

Per quanto riguarda la Centomiglia del Lario (nella foto), la prova sulle acque del lago è stata messa in calendario per il fine settimana del 3 ottobre. Un mese che per la città e il territorio della provincia si annuncia ad alto tasso di sportività: il successivo sabato 9 è in programma il Giro di Lombardia di ciclismo (anche se luoghi di partenza e arrivo della corsa sono da definire) mentre il 22 e il 23 ottobre ci sarà il Rally Aci Como Etv, valido per il Campionato italiano Wrc.

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