Dall’archivio della memoria torna a galla una storia singolare. È uscito per i tipi di Macchione, editore varesino, un libro sul comasco che uscì vivo dalla tragedia del Titanic. Si tratta di Emilio Ilario Giuseppe Portaluppi, scultore di professione (nella foto, sul lungomare di Alassio dove amava soggiornare), uno dei pochi italiani sopravvissuti. Era nato nel 1881 ad Arcisate, ora in provincia di Varese ma all’epoca località lariana. Figlio di Carlo e Giuseppa Perlatti, scultore, era partito per Barre, Vermont, capitale mondiale del granito, nel 1903. Si fece strada alla Tonella & Sons Granite and Manufacturing Company, azienda specializzata in monumenti funerari e in pavimentazioni e opere in pietra. Negli Usa Portaluppi si sposò con la concittadina Caterina Pelegatta, dalla quale ebbe una figlia, Ines; poi si separò nel 1910. Madre e figlia tornarono in Italia. Nell’autunno 1911, Portaluppi fece un viaggio in Italia allo scopo di rivedere la famiglia. Nella primavera del 1912, decise di tornare in America. Sul Titanic. E salvò. La storia sarà raccontata con particolari inediti e un ricco apparato iconografico nella presentazione comasca del volume intitolatoIl picasass sopravvissuto al Titanicda parte dell’autore, Claudio Bossi, tra i massimi esperti del Titanic in Italia. Appuntamento domenica 17 novembre alle 15.30 al Sacrario degli Sport Nautici intitolato a Nostra Signora del Prodigio a Garzola presso Como. Ingresso libero, presenta lo scrittore Emiliano Pedroni. Ingresso libero.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…