Cocaina ovunque: tre arresti in poche ore

carcere Bassone

Cocaina ovunque. In centro a Como, in piazza San Rocco, a Cantù, a Lentate sul Seveso. Cocaina anche a Montano Lucino. In due distinte operazioni andate in scena a poche ore l’una dall’altra, compiute dalla Squadra mobile e dalle Volanti, la polizia di Stato ha arrestato tre persone tutte sospettate di essere pusher in azione in diverse zone della provincia lariana. In manette sono finiti due dominicani – un uomo di 34 anni domiciliato a Cantù e una donna di 40 anni, sempre residente nella “città del mobile” – e un marocchino di 36 anni domiciliato a Milano e irregolare in Italia. I due uomini sono stati portati al Bassone, nella foto, la donna è invece stata condotta a San Vittore. Entrambe le operazioni sono avvenute nel pomeriggio di venerdì.
Da Cantù a piazza San Rocco
Partiamo dalla Squadra mobile, che – dopo una segnalazione giunta in Questura – ha seguito l’attività di due sospettati, cittadini della Repubblica Dominicana che ruotavano attorno alla città di Cantù. Gli agenti hanno prima monitorato la coppia, su una Nissan Micra di colore blu, partita da via Corridoni per raggiungere Lentate sul Seveso, entrare in uno stabile, uscire poco dopo e tornare a Cantù. La coppia ha prelevato nuovamente qualcosa a casa è si è diretta verso Como. Gli uomini della Squadra mobile hanno deciso di fermare l’auto mentre transitava da piazza San Rocco. La perquisizione ha permesso di recuperare, nascosto nella fodera del sedile anteriore del passeggero, un fazzoletto che conteneva 9 ovuli di cocaina. le perquisizioni sono proseguite nelle abitazioni dei due dominicani, dove è stato recuperato materiale per il confezionamento delle dosi, sostanza da taglio e anche 710 euro in contanti. L’operazione della Squadra mobile si è conclusa con l’arresto dei due stranieri che nelle prossime ore verranno sentiti dal giudice delle indagini preliminari.
A Montano Lucino
Il secondo intervento è invece andato in scena a Montano Lucino, tra la rotonda del Bennet e via Olginati, piccola strada che si inoltra nel verde fino a raggiungere le aree boschive della zona. Gli uomini delle Volanti già nei giorni scorsi avevano portato a termine una operazione nel bosco, scoprendo un bivacco, un machete, della droga e degli scontrini attestanti pasti consumati nel centro commerciale poco distante. Una scoperta che ha confermato il fatto che lo spacciatore si muovesse stabilmente in quella zona. Venerdì pomeriggio poi l’epilogo: quattro agenti delle Volanti, liberi dal servizio, hanno notato – mentre camminavano nei pressi del centro commerciale – uno dei sospettati e hanno deciso di seguirlo fino appunto a via Olginati. A questo punto, dopo aver chiamato la Volante in servizio, l’hanno fermato e identificato. Addosso gli hanno trovato ben 40 grammi di cocaina, 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione e anche un coltello della lunghezza complessiva di 23 centimetri.
Tutto materiale che è stato posto sotto sequestro.
L’uomo invece, che come detto è un marocchino irregolare in Italia che risultava domiciliato a Milano (36 anni) è stato arrestato e portato al Bassone. Anche questa operazione, come la precedente, è stata segnalata al pm di turno in Procura a Como, il dottor Antonio Nalesso.

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