Coldiretti: «Frutta e verdura, consumi in aumento sul Lario per il gran caldo»

Secondo le stime di Coldiretti Como Lecco, quest'anno i consumi di frutta e verdura sul Lario sono aumentati di oltre il 2% risptto al 2017
Secondo le stime di Coldiretti Como Lecco, quest'anno i consumi di frutta e verdura sul Lario sono aumentati di oltre il 2% risptto al 2017
Secondo le stime di Coldiretti Como Lecco, quest’anno i consumi di frutta e verdura sul Lario sono aumentati di oltre il 2% risptto al 2017

Frutta e verdura contro afa e temperature roventi, con una spesa media di 10-15 euro per famiglia nella “settimana più calda” più calda dell’anno. Grandi protagonisti nei Mercati di Campagna Amica sul territorio lariano sono pesche, albicocche, angurie, meloni ma anche prugne e mirtilli, prodotti tra i più gettonati anche nei tradizionale canali di distribuzione. Sono i dati di un’indagine condotta dalla Coldiretti di Como e Lecco, secondo cui, con le alte temperature di questi giorni, sono decollati i consumi di frutta e verdura che quest’anno fanno segnare il record dell’ultimo decennio, con un aumento di oltre il 2% rispetto al 2017, in linea con la media nazionale.

 

«La parola d’ordine è stagionalità: la natura stessa ci dona, nel periodo più opportuno, i rimedi migliori per contrastare le alte temperature in quella che si sta confermando come una delle settimane più calde dell’estate 2018», commenta il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi.  Si tratta della «frutta a km zero che rinfresca», il cui aumento di consumo è esponenziale proprio con l’incedere del caldo, per combattere il solleone e la spossatezza.

Il 2018 si sta confermando come il terzo anno più bollente in Italia dal 1800, periodo in cui sono iniziate le rilevazioni, con una temperatura superiore di 1,40 gradi rispetto alla media storica, sulla base dei dati Isac Cnr nel primo semestre.

«Sono evidenti anche sul territorio gli effetti del surriscaldamento globale dopo che il 2017 si era classificato al sesto posto tra gli anni più caldi – spiega ancora Trezzi – In particolare, nel Comasco e nel Lecchese l’arrivo dei primi caldi di fine primavera è coinciso con una serie di violente inversioni termiche che hanno provocato grandinate a ripetizione, protrattesi anche con l’arrivo dell’estate».

«Frutta e verdura – sottolinea Coldiretti – sono alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all’azione dei radicali liberi prodotti nell’organismo dall’esposizione al sole. È preferibile acquistare la frutta e la verdura direttamente dal produttore dove il prodotto è più fresco e durevole ed è quindi più conveniente il rapporto prezzo-qualità: per questo proponiamo ai consumatori la rete di Campagna Amica sul territorio sia negli AgriMercati (che restano “aperti per ferie” su tutto il territorio lariano), sia nelle decine di punti vendita che effettuano vendita diretta al pubblico».

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