Coldiretti, iniziativa contro le fake news e a difesa del cibo lariano

Bandiera Coldiretti

Si chiama #MangiaItaliano la campagna di Coldiretti che prenderà il via domani per contrastare, grazie al tam-tam sui social, la disinformazione, gli attacchi strumentali e la concorrenza sleale, per salvare la reputazione del Made in Italy, difendere il territorio e l’economia e far conoscere i primati dell’enogastronomia tricolore. La nuova mobilitazione social si affianca a #LaCampagnaNonSiFerma, altra iniziativa che la rete degli agricoltori di Coldiretti e Campagna Amica ha avviato per promuovere sul web, dove dilagano le fake news, la genuinità, la sicurezza e la bontà dell’agroalimentare italiano e la bellezza delle nostre aree rurali: proseguono peraltro regolarmente tutti gli appuntamenti con i Mercati Agricoli di Campagna Amica promossi dall’Associazione AgriMercato di Como e Lecco (domani, sabato, a Mariano Comense, domenica a Mandello del Lario, tutti al mattino).

In questo momento di emergenza sanitaria si stanno verificando assurde disdette per forniture alimentari provenienti da tutta la Penisola sotto la spinta di una diffidenza spesso alimentata ad arte con false notizie dalla concorrenza. Tra difficoltà produttive, logistiche e commerciali e pesanti danni di immagine – rimarca l’organizzazione agricola – l’emergenza Coronavirus sta mettendo a rischio l’intera filiera agroalimentare, dai campi agli scaffali fino alla ristorazione, che raggiunge in Italia una cifra di 538 miliardi di euro pari al 25% del PIL ed offre lavoro a 3,8 milioni di occupati. Senza dimenticare gli effetti del crollo del turismo che è sempre stato un elemento di traino del Made in Italy agroalimentare all’estero. “Le nostre attività di comunicazione stanno coinvolgendo mercati, ristoranti, agriturismi ma anche industrie e strutture commerciali  virtuose del settore, colpite ingiustamente da una dura emergenza” afferma Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco. “Serve un impegno forte a tutti i livelli istituzionali – aggiunge Trezzi – per sostenere il tessuto produttivo su cui sta pesando quest’emergenza sanitaria. Garantire la liquidità alle imprese agricole per estinguere i debiti bancari attraverso mutui a tasso zero, tutelare il Made in Italy nel mondo con l’introduzione di sanzioni contro pratiche commerciali sleali e sostenere le imprese agrituristiche con la sospensione di tutti i versamenti contributivi, previdenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria: sono urgenti misure che consentirebbero all’agroalimentare di non perdere l’importante ruolo che riveste nell’ambito economico del nostro territorio”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.