Collari d’Oro del Coni, l’emozione di Mondelli e Molinari. Le immagini

Filippo Mondelli e Renato Molinari

Una cerimonia emozionante. A Roma il Coni ha consegnato il Collare d’Oro – la più importante onorificenza sportiva – ai campioni che si sono distinti nel 2018 e nella loro carriera agonistica. Como era rappresentata da Filippo Mondelli, quest’anno  iridato di canottaggio  e da Renato Molinari, pilota di motonautica, classe 1946, vincitore di 18 titoli mondiali.  All’evento erano presenti anche Katia Arrighi, delegato del Coni di Como (con Elena Marzorati, coordinatore tecnico), Alessandro Donegana e Matteo Monti, rispettivamente presidente della Canottieri Moltrasio, società in cui Mondelli è cresciuto e sindaco di Cernobbio, il paese del campione del mondo.

A consegnare i Collari d’Oro c’erano i vertici del Governo, rappresentati dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti, con il  presidente del Coni, Giovanni Malagò, e del numero uno del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Tra i premiati, la società di calcio Atalanta, la Gazzetta dello Sport (con il presidente di Rcs MediaGroup Urbano Cairo e il direttore Andrea Monti), la pattinatrice Arianna Fontana,  gli schermitori Andrea Cassarà, Daniele Garozzo e Mara Navarria, il golfista Francesco Molinari e la campionessa di motocross Kiara Fontanesi.
Oltre a Mondelli (Canottieri Moltrasio-Fiamme Gialle), hanno ricevuto il Collare gli altri atleti che erano con lui sul “Quattro di coppia” a Plovdiv, in Bulgaria che ha conquistato uno storico successo: Andrea Panizza (fino al 2017 portacolori della Canottieri Lario), Giacomo Gentili e Luca Rambaldi.
Una affermazione arrivata a 20 anni esatti dal’oro iridato a Colonia 1998 (con Alessio Sartori, Rossano Galtarossa, Alessandro Corona e Agostino Abbagnale) e a 18 dalla vittoria olimpica di Sydney 2000 (stesso equipaggio, con Simone Raineri al posto di Corona).
Riconoscimenti per  un lungo elenco di campioni del mondo che hanno conquistato il titolo prima del 1995. Tra i nomi più noti Pietro Mennea (alla memoria), i vincitori della Coppa Davis 1976 Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci, Adriano Panatta, Antonio Zugarelli, Nicola  Pietrangeli, i pallavolisti Andrea Lucchetta e Andrea Zorzi. In questo gruppo anche Renato Molinari. “I record sono fatti per essere battuti – ha detto sul palco – e il rimpianto è che alla mia età non so se riuscirò a vedere il mio successore, chi mi supererà”.
Classe 1946, l’ex pilota comasco di motonautica – accompagnato da Vincenzo Iaconianni, lariano e presidente della Federazione – è stato uno tra i più grandi protagonista di questa disciplina, con i suoi 18 titoli iridati. Vanta tre successi nel Mondiale di Formula 1 (1981, 1983 e 1984) e nelle più importanti “classiche”. Già nel 2014 il Coni lo aveva inserito, su decisione di Malagò, nell’elenco delle “100 leggende dello sport italiano”. di cui fanno parte anche altri due lariani, Pierluigi Marzorati (basket) e Alberto Cova (atletica leggera).

Mondelli Molinari Monti
Da sinistra, Filippo Mondelli, Renato Molinari e il sindaco di Cernobbio Matteo Monti
La premiazione dei canottieri, con il comasco Filippo Mondelli. Immagini Rai
La premiazione dei canottieri, con il comasco Filippo Mondelli. Immagini Rai
La premiazione di Renato Molinari, 18 volte campione del mondo di motonautica. Immagini Rai
La premiazione di Renato Molinari, 18 volte campione del mondo di motonautica. Immagini Rai
molinari

La premiazione di Renato Molinari, 18 volte campione del mondo di motonautica. Immagini Rai 
Comaschi al Coni. Da sinistra, Katia Arrighi, Matteo Monti, Filippo Mondelli, Elena Marzorati e Alessandro Donegana
Comaschi al Coni. Da sinistra, Katia Arrighi, Matteo Monti, Filippo Mondelli, Elena Marzorati e Alessandro Donegana
Katia Arrighi ed Elena Marzorati con Renato Molinari
Katia Arrighi con Renato Molinari
Filippo Mondelli e Renato Molinari
Filippo Mondelli e Renato Molinari

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