Comasco lancia la fiera tessile digitale

Cernobbio, Villa Erba, Proposte 2019

Niente allestimenti, viaggi in aereo o spostamenti in taxi, da oggi bastano un dispositivo con accesso a internet e una buona connessione per partecipare a una fiera internazionale. A renderlo possibile è la startup Bsamply (bsamply.com) che dal 15 luglio al 15 settembre ospiterà sulla sua piattaforma Bsamply Tradeshow Project, la prima manifestazione fieristica tessile interamente online che simula in tutto e per tutto i processi di un evento “fisico”. Particolarità della piattaforma è infatti la possibilità di garantire un’interazione in tempo reale semplice e immediata: come in una fiera vera e propria, sarà possibile stringere contatti con altre realtà, consolidando e ampliando la propria rete vendita, richiedere campionature ed effettuare ordini. Ai tradizionali stand si sostituiranno showroom digitali privati, con aree riservate a un limitato numero di clienti e altre accessibili a tutti, secondo le proprie esigenze. Arricchisce l’esperienza la possibilità di rendere più veloci ed efficienti gli scambi commerciali e di utilizzare i dati in modo strategico per identificare tendenze e prendere decisioni più accurate.

“Sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 2017, l’obiettivo di Bsamply è stato quello di digitalizzare l’industria del fashion, un settore che su questo fronte non è, purtroppo, ancora sufficientemente al passo con i tempi – spiega Andrea Fiume, comasco, fondatore di Bsamply – Sicuramente la situazione attuale ha dato un grande impulso a questo processo e strumenti come il nostro si sono rivelati vitali nei mesi di lockdown. Siamo entusiasti di questo progetto e orgogliosi del fatto che prestigiosi nomi del settore abbiano deciso di aderire. Non solo, le aziende possono ora affidarsi alle nostre tecnologie per aprire le porte a un futuro più smart: Bsamply ha, infatti, iniziato a proporre il proprio sistema in licenza a fiere e importanti realtà del comparto tessile che hanno l’esigenza di avere un proprio sistema white label per interagire con i clienti. Sono convito che la tecnologia potrà essere utile alla moda anche una volta superato il distanziamento sociale: integrando online e offline sarà possibile ottimizzare il processo di vendita e limitare l’impatto ambientale”. L’appuntamento digitale coinvolgerà un centinaio di aziende produttrici di materie prime destinate ai brand d’abbigliamento.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.