Comense, caccia ai gioielli

Basket femminile – Dopo la mancata riaffiliazione tutti hanno messo gli occhi sulle migliori giocatrici nerostellate
Il crack della Comense del basket ha avuto un effetto tellurico sul movimento nostrano, ma non solo. In tutta Italia, infatti, non ha fatto in tempo a spegnersi l’eco della notizia della rinuncia all’iscrizione alla serie A1 ed ecco la nuova scossa, forse ancora più fragorosa: la mancata riaffiliazione alla Fip con l’inevitabile perdita di tutte le cestiste di proprietà, dal vivaio alla prima squadra.
A oggi, come detto, il basket femminile della Comense è azzerato e non conta più alcuna
atleta perché la società lariana non risulta iscritta alla Federazione, che ,sarà costretta a prenderne atto, con l’inevitabile conseguenza di rendere svincolate d’ufficio tutte le giocatrici, ormai ex nerostellate.
La Comense vedrà cancellare così un pezzo di storia che dal 1948 l’ha vista affiliata alla Fip con il glorioso “codice 181”, uno dei più antichi d’Italia.
La prima conseguenza di questo tsunami è che di fatto si è aperta la caccia alle stelle e stelline del club di via dei Partigiani.
I pezzi più pregiati contesi sul mercato sono le due gemme del ’91 Laura Spreafico e Giulia Pasqualin e la ’92 Giulia Maffenini, ultimi prodotti del vivaio, arrivati in serie A ed entrate nel giro azzurro.
La più richiesta è Spreafico attualmente impegnata con la nazionale italiana nelle qualificazioni europee. “Sprea” sognava probabilmente di festeggiare la sua prima convocazione con l’Italia maggiore in concomitanza con il 21° compleanno, ma non con l’addio alla sua amata casacca nerostellata.
«Dieci anni vissuti in maglia nerostellata non si possono certo cancellare – ha sottolineato su Facebook – rimarranno un dolce ricordo che mi porterò dietro per tutta la mia vita… anche se prima o poi spero di poter indossare di nuovo questa prestigiosa maglia. Grazie di cuore a tutte le persone che mi hanno accompagnato in questi meravigliosi dieci anni di Comense. Cuore nerostellato, sempre».
Ora l’ala di Asso lascerà Como ma non la massima serie: la destinazione più probabile infatti sembra essere Lucca, ma piace anche a Umbertide e Geas.
Destinazioni simili anche per la compagna di mille partite giovanili, in azzurro e anche in serie A, Giulia Pasqualin, che potrebbe finire proprio a Lucca anche se ha varie richieste. Destino diverso invece per Giulia Maffenini: dopo aver perso l’ultima stagione per infortunio, la guardia di Olgiate è stata convocata con l’Italia Under 20 che da domani preparerà gli Europei che si svolgeranno in Ungheria dal 16 agosto. Al suo rientro la destinazione più probabile sembra essere la A2, con Cremona in pole.
La mancata iscrizione alla serie A1, come ha sottolineato il dirigente lariano Stefano Pennestrì, di fatto avrebbe svincolato automaticamente queste tre atlete con la possibilità di accasarsi altrove a parametro zero. Gli ultimi accadimenti rischiano però di accelerare la fuga di altre promesse del vivaio lariano.
Manca l’ufficialità, ma sarà lontano da Como il futuro prossimo delle due emergenti campioncine del settore giovanile, Francesca Mistò e Alessia Smaldone, classe 1995, entrate quest’anno nel giro della prima squadra nerostellata e reduci dal quinto posto alle finali nazionali Under 17, quelle che saranno ricordate come le ultime finali tricolori della Comense.
Francesca e Alessia vengono date vicine a Cremona dove potranno completare il loro percorso giovanile ma anche giocare nel campionato di serie A2.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Destinate all’addio
Nell’immagine a lato, da sinistra, le due stelle cresciute nel vivaio, Laura Spreafico e Giulia Pasqualin, nel giro della prima squadra e ora destinate a Lucca, sempre in serie A. Sulla destra, Giulia Maffenini con la maglia dell’Italia giovanile: la guardia potrebbe andare in A2 a Cremona

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