Comitato pro Brienno, superata quota 100mila euro

Al via anche i lavori di demolizione della casa pericolante
La raccolta fondi del Comitato per la ricostruzione di Brienno ha toccato quota 100mila euro. Quasi 40mila sono stati già erogati alle persone maggiormente colpite dalla frana del 7 luglio scorso. A giorni dovrebbe partire anche l’intervento di demolizione dell’abitazione a picco sul lago travolta e distrutta da fango e sassi.
Il comitato di soccorso era nato nelle settimane immediatamente successive alla frana per iniziativa dei cittadini stessi. Nei giorni scorsi, i responsabili

del gruppo hanno portato a termine l’iter per trasformare il comitato in ente benefico e iscriverlo così al registro regionale delle associazioni onlus, senza fini di lucro. «Da questo momento – dice la presidente, Maria Grazia Mantero – chiunque farà un versamento al comitato potrà detrarre dalle imposte la cifra donata».
Come detto, in meno di 5 mesi, sono stati raccolti 100.840 euro. «Il ringraziamento va a tutti i benefattori – sottolineano ancora i responsabili – Al momento, il comitato è impegnato nel sostenere i proprietari degli alloggi parzialmente distrutti dalla frana».
Proprio ieri è stato firmato il contratto per l’intervento di demolizione della casa di Francesca Canzani, la pensionata scampata miracolosamente alla frana. La gran parte dell’edificio è irrecuperabile e nei prossimi giorni prenderà il via l’intervento di abbattimento.
«L’impresa che effettuerà i lavori è disposta a finanziare la metà dei costi del lavoro – dice ancora Maria Grazia Mantero – il comitato pagherà il resto. Nel corso dei lavori si accerterà la possibilità di far eseguire anche l’opera di consolidamento della restante parte del fabbricato».

Anna Campaniello

Nella foto:
La casa travolta da fango e sassi la notte del 7 luglio scorso

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