Comense verso il baratro. Giovedì la fine di un’epoca

Basket donne – Fra due giorni scade il termine per l’iscrizione al prossimo campionato di A1
Fallito un ultimo tentativo per il salvataggio in extremis
A mezzogiorno di giovedì 5 luglio, il conto alla rovescia che sta proseguendo, lento ma inesorabile, avrà fine e solo a quel punto si saprà se la storia del grande basket del club nerostellato avrà ancora un futuro o dovrà scrivere la parola fine. La soluzione che a questo punto appare più probabile per la Comense, anche perché è saltato un tentativo di salvataggio in extremis da parte di alcuni personaggi legati al basket lariano.
Una situazione angosciante, non solo per chi è in
Comense, ma anche per i tifosi nerostellati che stanno vivendo con grande apprensione, come sintetizza il portavoce dei Fedelissimi Gildo Posca: «È un momento brutto, perché è come vedere spegnersi lentamente una candela che per anni ha illuminato e dato tanto calore» afferma.
«La cosa più triste – aggiunge Posca – è constatare che si sta esaurendo nell’indifferenza pressoché generale. Mi sembra che siano ben poche le persone a cui importa veramente la sorte della Comense, o sbaglio?».
Intanto il tempo passa e il countdown prosegue. Già, perché mezzogiorno del 5 luglio è dopo domani. Per quella data, e non oltre, le società che volessero iscriversi al prossimo campionato di serie A1 femminile dovranno versare alla Legabasket almeno 5.000 euro dei 20.000 previsti dalla quota associativa di prassi (le altre tre rate dovranno essere versate il 30 settembre 2012, il 10 gennaio e il 30 marzo 2013). A questo si dovranno aggiungere il deposito di una fideiussione bancaria per l’importo di 15.000 euro.
Nel caso di mancato deposito della fideiussione o del deposito e di mancato pagamento, entro i termini stabiliti, la Federazione Italiana Pallacanestro si vedrebbe costretta a non iscrivere la società al campionato. Questo è quanto richiesto “tecnicamente” da Lega e Fip all’atto dell’iscrizione.
C’è chi la sua corsa contro il tempo l’ha vinta come Alcamo, che proprio quando sembrava spacciata, grazie anche all’intervento concreto del comune locale, ha comunicato che riuscirà a iscriversi al campionato.
C’è chi la sua corsa la sta ancora correndo provando altre strade più economiche, come il Geas di Sesto San Giovanni, che potrebbe optare per una soluzione interna puntando su una squadra quasi totalmente italiana, con spazio ai prodotti del suo florido vivaio.
L’unica, quindi, che rischia di correre da sola, ma soprattutto di non tagliare il traguardo, a questo punto sembrerebbe proprio la Comense.
Una soluzione che appare sempre più probabile, anche se negli ultimi giorni qualcosa si era mosso per cercare di arrivare a questo punto.
C’è stato, infatti, un ultimo strenuo tentativo in corso per salvare il basket nerostellato di serie A. La notizia è approdata sul web e ha trovato comunque conferme da fonti vicine al club di via dei Partigiani. Un salvataggio in extremis che è stato gestito da personaggi comaschi legati al mondo della pallacanestro; si dice, addirittura, ex dirigenti della Pallacanestro Cantù vicini a Francesco Corrado, disponibili a rientrare nel basket con la formazione femminile cittadina.
Il progetto era stato studiato nei particolari. Il salvataggio avrebbe comportato alcuni cambiamenti sostanziali di quella Comense che fino ad oggi tutti sono stati abituati a conoscere, ma avrebbe consentito di non perdere una storia lunga e gloriosa, scritta dal club più titolato d’Italia almeno sui parquet femminili.
Una soluzione che avrebbe previsto una radicale riorganizzazione del club di via dei Partigiani, con il ridisegno della struttura, che avrebbe riguardato non solo la sezione basket, ma anche quelle di atletica, scherma, ginnastica e disabili.
A meno di clamorosi colpi di scena, la trattativa è saltata. In ogni caso si sa già che mezzogiorno del 5 luglio sarà il momento delle certezze. Comunque vada a finire, sarà una data storica per il sodalizio nerostellato.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Momenti di gloria
Esultanza delle giocatrici nerostellate nell’ultima stagione, in cui la squadra lariana ha raggiunto la semifinale dei playoff, dove è stata battuta da Schio

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