Como 1907, l’obiettivo di mister Marco Banchini: «Quota 50 e playoff»

Como Giana Erminio

Niente campionato per questo fine settimana, con il Como che “last minute” ha definito una serie di impegni per compensare la mancata disputa della partita che era prevista per questa sera in trasferta con la Pergolettese. Gara rinviata per lo sciopero della Lega Pro, che chiede precise garanzie al Governo sul tema della defiscalizzazione.
In attesa di conoscere la data del recupero – l’ipotesi più probabile è un mercoledì di gennaio – la società lariana ha definito due allenamenti congiunti – quelle che una volta si chiamavano “amichevoli” – per questo fine settimana.
Oggi alle 15.30 al centro sportivo Lambrone di Erba è in programma un triangolare con Olginatese e Meda. Domani mattina alle 10.45, sulle stesso campo, appuntamento per una sfida con la Pontelambrese. Ai primi di gennaio, poi, sarà organizzato un confronto con una formazione di serie C, molto probabilmente del girone B.
Ieri, intanto, mister Marco Banchini ha incontrato la stampa per fare il punto alla fine del girone d’andata e per guardare a quello che sarà il ritorno della sua squadra. Il tecnico ha già l’obiettivo: «Vogliamo concludere a quota 50 punti: significherebbe essere in zona playoff in una buona posizione – sono state le sue parole – L’obiettivo era giungere alla fine dell’andata a 25, ma ci è mancata la vittoria con l’AlbinoLeffe e ci siamo fermati a 23. Dovremo recuperare i due punti che ci mancano con impeto, audacia e fiducia».
Al di là della mancata vittoria domenica scorsa con l’AlbinoLeffe, il Como ha perso terreno nella fase dei due pareggi interni con Lecco e Pro Patria e con le successive sconfitte a Novara e in casa con la Pro Vercelli. «Abbiamo sbagliato il secondo tempo a Novara e la sfida con la Pro Vercelli – ammette Banchini – Alla fine si parla di una partita a mezza. A me piace pensare che nel nostro percorso di crescita siamo poi andati sul campo della Pianese e ci siamo imposti per 4-1; poi a Siena, in 10 per quasi tutto l’incontro, abbiamo giocato alla grande».
«Qualunque cosa accaduta ci è servita per crescere e migliorare il nostro gruppo, che ha saputo imparare dagli errori che ha commesso – ha aggiunto il tecnico – Ora in ogni partita dovremo mettere mentalità vincente e non mollare mai, lavorare duro e stare uniti nelle difficoltà».
L’allenatore, in conclusione, sul girone A ha spiegato che «è il gruppo più equilibrato della serie C. La storia insegna che chi lotta per la salvezza farà più punti. Ecco perché fin dalla gara con il Gozzano, con cui apriremo il 2020 allo stadio Sinigaglia, servirà grande attenzione».

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