“Como Classica” valorizza la città della cultura

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Ricco carnet di appuntamenti

“Como Classica” torna in città dal 9 marzo al 25 maggio dopo il successo dello scorso anno. Un nuovo viaggio alla scoperta degli strumenti della musica colta, per farsi sorprendere dalle particolarità di ciascuno e conoscerne la storia e le caratteristiche, non solo sonore. Nove concerti gratuiti, a Como, con artisti di alto livello, italiani e internazionali, proposti la domenica pomeriggio (e in mattinata i due concerti nella Pinacoteca Civica) nelle più belle sale di Como.
«Il pubblico

e i soci della nostra associazione – dice Davide Alogna, violinista lariano di fama internazionale e curatore della rassegna dell’associazione “Como Classica” – sono i veri protagonisti e i principali sostenitori del festival. È grazie a loro se, anche quest’anno, siamo in grado di proporre un programma ricco e di qualità garantendo la gratuità di tutti gli appuntamenti. “Como Classica” è il festival della città voluto dalla città».
Il comitato organizzativo, formato da giovani ed entusiasti professionisti, ha pensato a una programmazione nuova e originale con l’ambizione di togliere quel velo di formalità che spesso viene associato a queste rassegne, e di avvicinare sempre più il pubblico ai musicisti. Il concerto inaugurale, domenica 9 marzo, alle 18, all’Auditorium del Collegio Gallio di Como, sarà un evento straordinario: “Stradivari e la grande liuteria”. Un’esperienza davvero unica, un concerto con prove d’ascolto dedicato all’evoluzione dei mastri liutai e della ricerca del suono nel corso della storia. Gli spettatori potranno ascoltare e vedere da vicino alcuni rarissimi e preziosissimi esemplari dei più grandi violini della storia: Stradivari, Guarneri del Gesù e Guadagnini. L’evento è realizzato grazie alla collaborazione con il prestigioso Atelier Eric Blot di Cremona e al talento del solista austriaco Patrick Vida. Il percorso alla scoperta degli strumenti della musica classica proseguirà poi il 30 marzo al Carducci di Como con il concerto “La Viola solista”, dove lo strumento del virtuoso latino Adolfo Alejo dialogherà con il pianoforte di Ricardo Ali Alvarez nel più celebre e difficile repertorio dalla Gran Sonata di Paganini, passando dai Funambolismi della “Campanella” fino ad arrivare all’“Arpeggione” di Schubert.
Il 6 aprile, nel concerto “Strumenti a tastiera”, David Boldrini e il costruttore Eros Cristini condurranno il pubblico della Pinacoteca in un confronto storico di quello che può essere considerato l’antenato del pianoforte, mentre un altro originale appuntamento sarà dedicato al fagotto il 13 aprile al Gallio con Antonino Cicero in duo con il pianista Pietro Bonfilio. L’appuntamento del 4 maggio, ancora in Pinacoteca, sarà proposto per approfondire la conoscenza della chitarra, dal Barocco al ’900, in un concerto con Fabio Montomoli, mentre per gli amanti del pianoforte l’appuntamento è per l’11 maggio al Carducci con il “Pianoforte Trascendentale” di Marco Ciampi, su musiche di Liszt e Rachmaninov. La kermesse proporrà anche alcuni appuntamenti con musicisti prestigiosi, come quello del 23 marzo, sempre al Carducci con il Duo Schiavo-Marchegiani che presenterà un nuovo cd Decca; quello del 27 aprile, stessa sede, con due grandi maestri che hanno fatto la storia della musica da camera, il flautista Mario Ancillotti e il pianista Piernarciso Masi; e, infine, il 25 maggio al Gallio con il grande solista Ingolf Turban, ex spalla dei Muncher Philarmoniker e docente al Conservatorio di Monaco di Baviera. Al termine dei concerti, si potrà cenare con i musicisti. La tessera di iscrizione costa 15 euro.

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Davide Alogna, violinista lariano di fama internazionale e curatore della rassegna

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