Como d’attacco a Salò

altSimone Fautario parla chiaro: «Dobbiamo imporre il nostro gioco fin dal primo minuto»

«Dobbiamo confermare quello che di buono abbiamo fatto vedere nelle ultime uscite. Questo è un Como che sta studiando per diventare una grande». Parole di Giovanni Dolci, responsabile dell’area tecnica della società lariana, ospite l’altra sera del programma “Etg+ Sport”, andato in onda su Espansione Tv e dedicato alla società lariana.
Oggi alle 14.30 gli azzurri sono impegnati sul campo del Feralpi Salò. I bresciani sono in serie utile da quattro turni, anche se hanno ottenuto solo

pareggi. Il Como, dal canto suo, ha prima battuto la Cremonese in trasferta, poi ha pareggiato in casa con la Pro Vercelli, forse la favorita numero uno per la vetta della classifica.
«Siamo soddisfatti per l’andamento della squadra – ha detto Dolci in trasmissione – che ha mostrato prestazioni importanti. Oltre a quelle con Pro Vercelli e Cremonese, mi piace citare anche quella del secondo turno con il Vicenza, altra formazione molto accreditata, battuta in condizioni difficili su un campo che, almeno nella prima parte dell’incontro, era allagato».
«Abbiamo il piglio giusto – ha detto ancora il dirigente azzurro – quello di un gruppo che sta acquisendo consapevolezza».
Anche oggi in panchina con gli azzurri non ci sarà mister Giovanni Colella, che deve scontare il secondo turno di squalifica inflittogli per un dialogo ravvicinato… e non troppo cordiale con un assistente dell’arbitro a Cremona.
«Non è un problema – ha detto Dolci – perché il nostro staff di allenatori è affiatato e chi va in panchina dopo una settimana di lavoro sa quello che deve fare in ogni momento».
Quindi sul campo la direzione sarà affidata a Moreno Greco, che sul sito Internet ufficiale del club lariano ha dichiarato: «Il Feralpi Salò ha sposato un progetto simile al nostro, fatto di giocatori giovani – ha detto – I bresciani corrono molto cercando sempre di impostare gioco e giocare palla a terra. A differenza di molte formazioni anche più blasonate, riescono ad esprimere un buon calcio, quindi non sarà una partita semplice».
Eugenio Olli, direttore sportivo del Feralpi, intervistato durante “Etg+ Sport”, ha detto: «Abbiamo ottenuto quattro risultati utili consecutivi; ma c’è amarezza soprattutto perché nelle ultime tre gare potevamo portare a casa qualcosa in più. Prendiamo atto del fatto che la squadra si è espressa bene, anche se sono arrivati pochi punti».
I lariani dal canto loro devono risolvere il problema dei gol, visto che il Como, in questa stagione, è una delle formazioni che ha bucato meno volte la porta avversaria (solo in sei occasioni). «Sicuramente negli ultimi sedici metri, quando ci troviamo nell’area avversaria – sostiene l’azzurro Alessio Cristiani – dobbiamo cambiare atteggiamento, ma sono sicuro che quella cattiveria in più verrà da sé. Noi comunque stiamo lavorando molto su questo fronte negli allenamenti settimanali e sono sicuro che presto raccoglieremo i frutti».
Nel gruppo che affronta la trasferta in terra bresciana c’è il capitano Andrea Ardito, che domenica scorsa era assente con la Pro Vercelli causa squalifica. Non è invece tra i 20 l’uruguaiano Sebastian Gallegos, che evidentemente lo staff tecnico non giudica ancora completamente pronto per essere schierato.
Ma quale sarà l’atteggiamento dei lariani? In chiusura, prova a spiegarlo Simone Fautario: «Noi dobbiamo cercare di “attaccare la partita” fin dal primo minuto, cercando di imporre il nostro gioco e di far capire che ci siamo sia mentalmente sia fisicamente».

Massimo Moscardi

Nella foto:
Esultanza azzurra: una scena che in questa stagione si è ripetuta per sei volte. L’attacco dei lariani è però fra i peggiori del girone A

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