Como lanciato, la carica degli azzurri: «Voliamo sulle ali dell’entusiasmo»

Cicconi Calcio COmo

I giocatori azzurri alla fine della partita di Alessandria non hanno nascosto la gioia per un successo di grande importanza, contro una diretta avversaria nella lotta per il vertice della classifica. In ogni caso soddisfazione misurata, visto che ora la concentrazione è tutta sullo scontro di vertice di lunedì sera allo stadio Sinigaglia con la capolista Renate.
Lorenzo Peli, arrivato al mercato di gennaio, è stato schierato come titolare. «Una giornata e una partita perfetta – ha detto al termine – Sapevamo che ci attendeva una gara tosta contro un avversario determinato. Ma abbiamo dato la migliore interpretazione, con un grande primo tempo, e poi reagendo all’impatto quando l’Alessandria ha cercato di raggiungerci. La nostra è stata un’ottima prova».
L’ala si sofferma sulla sua prestazione. «Nel primo tempo tutto a posto, poi nel secondo sono calato, ma ci poteva stare. Ho comunque retto bene, anche grazie all’aiuto dei miei compagni».
Manuel Cicconi, nella foto, ha segnato la rete del momentaneo 1-0 per gli ospiti. «L’Alessandria è forte – ha specificato – e sapevamo fin dalla vigilia che non sarebbe stata una trasferta semplice. Il nostro merito è stato di creare tanto e di chiudere bene gli spazi quando le situazioni lo rendevano necessario. Sono contento per il gol di Giovanni Terrani, che è entrato a match iniziato, segno che tutti sono pronti a dare il loro contributo quando vengono chiamati in causa».
«Siamo carichi – aggiunge Manuel – e voliamo sulle ali dell’entusiasmo. Siamo alla quinta vittoria di fila e ci attende un lungo percorso: dobbiamo fare di tutto per andare avanti così. Abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi, siamo compatti e stiamo crescendo partita dopo partita».
Ora l’attenzione è tutta sull’impegno con il Renate. «È importante- conclude Cicconi – ma non dimentichiamo che poi ci attende tutto il girone di ritorno. Ovvio, abbiamo una gran voglia di dimostrare che siamo forti e andare avanti con questo ritmo».
Mastica amaro, dal canto suo, Angelo Gregucci, allenatore dell’Alessandria. «Siamo partiti un po’ timorosi e abbiamo subìto la velocità del Como; ci siamo intimoriti e abbiamo arretrato. Poi nel secondo tempo con un pizzico di determinazione e fortuna avremmo potuto impattare la gara».

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