Como Nuoto in Svizzera: 12 medaglie nel Meeting di Bellinzona

Verika Scorza Martino Pavan

Quindici mesi di attesa a causa della pandemia: è il tempo passato dall’ultima gara con pubblico, aperta contemporaneamente a ragazzi e ragazze e cui hanno preso parte gli atleti della Como Nuoto.

Il ritorno alla normalità a Bellinzona al 50° Meeting del Castello, in cui i giovani lariani si sono fatti valere, conquistando 43 finali e 12 medaglie. Il club di viale Geno era presente con con 33 atleti. Sugli scudi soprattutto i ranisti: da loro sono arrivati ben 6 podi con gli ori di Manuel Santoianni nei 50 metri (con il nuovo personale di 29’’50) ed Anna Diamante, sulla stessa distanza (anche per lei nuovo personale in 35’’69, che la porta nella top ten della specialità a livello nazionale); quest’ultima ha aggiunto anche un argento sui 100 metri. Bronzo per Diego Beneggi nei 400 metri stile libero, al battesimo sulla distanza. Sempre bronzo per Aris Bernasconi che, limando il proprio personale, ha chiuso in 2’28’’11 la finale dei 200 delfino e per Jacopo Simonetti con il tempo di 1’13’’36 nei 100 rana. Medesimo risultato per Martino Pavan (nella foto con il tecnico Verika Scorza) nei 200 rana e nei 100 dorso. Le ragazze sono riuscite a fare meglio dei colleghi: le medaglie per loro sono state d’argento e se le sono messe al collo Asia Coccioli (2’29’’17 nei 200 dorsi, primato personale e top 20 della graduatoria nazionale) e Beatrice Borghi (pure nuovo personale in 2’30’’58 nei 200 metri delfino, migliorando il precedente di ben 3’’). Assolutamente inattesi, perché giunti da due nuotatori classe 2010, i più piccoli della spedizione e della gara, due bronzi: Dante Lucini (1’53’’55 nei 100 delfino) e Caterina Pavan (1’30’’26 nei 100 rana), capaci di regolare avversari di un anno più grandi.

Verika Scorza, da anni guida tecnica del nuoto comasco, commenta: «La soddisfazione di portare in acqua, con ottimi risultati, i miei ragazzi è grande. Si apre con questo trofeo la stagione delle gare in vasca lunga che culminerà in agosto con i Campionati italiani di categoria, a cui conto di portare un buon numero di atleti; diversi di loro hanno già i tempi per partecipare, altri spero ottengano il pass».

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