Como scettica sul nuovo partito di Salvini: «Culture politiche troppo distanti tra loro»
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Como scettica sul nuovo partito di Salvini: «Culture politiche troppo distanti tra loro»

Il nuovo partito di Matteo Salvini, annunciato negli ultimi giorni da indiscrezioni più che solide finite sulle pagine del Corriere della Sera, potrebbe anche avere l’ambizione di rappresentare l’intero centrodestra. Ma non sembra piacere troppo a chi proviene da storie e culture politiche diverse da quella leghista. Non a Como, almeno. Territorio nel quale il Carroccio gioca oggi un ruolo dominante, avendo tra le altre cose eletto in Parlamento ben 4 deputati e una senatrice. Più che altro, non piace in particolare l’idea di un partito unico.

Alessandro Fermi, presidente del consiglio regionale e sino a pochi giorni fa coordinatore provinciale di Forza Italia, dice di aver «sempre apprezzato il modello americano dei due poli ben definiti» e di essere «favorevole a una semplificazione, anche a vantaggio dell’elettorato». Ma in questo momento, spiega, «la situazione politica italiana è realmente confusa. Il quadro politico appare poco stabile. Ci ritroviamo con un governo fondato su un contratto che non si capisce se sia anche una politica». Le contraddizioni, fa capire Fermi, sono molte. E devono necessariamente essere chiarite. «I tanti nodi irrisolti verranno al pettine con la legge di bilancio. A quel punto forse si capirà meglio. Se il contratto diventerà un’idea politica, il prossimo anno lo schema sarà diverso. Con un partito di destra a trazione leghista e di ispirazione populista e anti-sistema, e una forza liberale e moderata, riformista, che guarda al centro».

Secondo Patrizio Tambini, storico esponente comasco del centrodestra cattolico, «anche parte dell’elettorato della Lega è rimasto perplesso da alcune scelte del governo quali l’attacco alle imprese o il ritorno alle nazionalizzazioni. Il nuovo partito di Salvini potrebbe avere un senso soltanto come tentativo di rilancio su uno scenario elettorale». Semmai, aggiunge Tambini, si potrebbe cogliere l’attuale situazione «per una costituente di centrodestra. Senza personalismi e ispirata a un riformismo capace di legare culture diverse: da quella socialista a quella liberale. Un po’ sul modello di quanto ha fatto Macron in Francia». E senza la leadership di Salvini. «Maroni potrebbe rappresentare bene questa nuova casa dei moderati», sottolinea Tambini.

Chi parla invece di «tentativo già fallito» a proposito del partito unico di centrodestra è Patrizia Maesani, avvocato e capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Cernezzi. «Il Pdl dovrebbe insegnarci qualcosa. Abbiamo storie politiche con distinzioni nette, non siamo nell’ambito del mondo anglosassone. Questa idea è impossibile, a maggior ragione se la lancia Salvini che oggi è al governo con i 5 Stelle». La destra che ha in mente Patrizia Maesani «è quella conservatrice inglese. La Lega non è né liberista né liberale. Il tentativo di costruire consenso con annunci ci sta esponendo a conseguenze spiacevoli. Per questo, se siamo persone serie e non cialtroni che mettono via i propri principi, un partito unico non è nemmeno pensabile».

Chi afferma di essere «decisamente contrario» al partito unico del centrodestra è l’ex assessore alla Cultura di Palazzo Cernezzi, Sergio Gaddi, uno dei fondatori di Forza Italia a Como. «Ormai sono convinto che in Italia servirebbe il partito unico delle persone sensate e intelligenti – ironizza Gaddi – e in ogni caso, le culture politiche sono sempre più forti delle persone che le rappresentano. Il nuovo partito del centrodestra non si può fare certo con la ruspa». Gaddi aggiunge di «non credo nemmeno al bipartitismo. Sicuramente non nel nostro Paese. L’ubriacatura salviniana può finire da un momento all’altro e anche per questo lo scenario del partito unico del centrodestra potrebbe essere un grave errore. Il governo dell’apparenza rilancia di continuo i suoi bluff ma quando le carte della politica economica saranno sul tavolo il piatto lo vincerà qualcun altro».

Dario Campione 

3 settembre 2018

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