Como Urban Vertical da “tutto esaurito”. Sabato la sfida sul tracciato piazza Verdi-Boletto

Como Urban Vertical

«Siamo felici per i riscontri che abbiamo avuto; questi eventi sono in crescita e hanno sempre maggiore successo». È decisamente soddisfatto Aurelio Martinelli, presidente di Como Aries Team, la società che organizza il Como Urban Vertical, in programma sabato prossimo, 16 marzo, su un tracciato che collega il centro di Como al Monte Boletto.
La competizione, dopo l’edizione “zero” del 2018 che ha fatto da test, quest’anno è stata promossa con tutti i crismi dell’ufficialità. E sul fronte delle iscrizioni è stato registrato il “tutto esaurito”. Un bel segnale non solo per il singolo appuntamento, ma per lo sport comasco, visto che questa manifestazione di fatto apre la stagione 2019 degli eventi sportivi sul Lario, che avrà come momento di maggiore rilievo l’arrivo del Giro d’Italia, il 26 maggio in piazza Cavour.
Il via sarà sabato alle 17.25 da piazza Verdi, dal Duomo di Como. All’imbrunire, per rendere la competizione ancora più affascinante, visto che i concorrenti si sfideranno nell’ora del tramonto.
Sarà una prova a coppie (consentite quelle miste), che premierà i primi assoluti e le categorie. Il regolamento prevede che al traguardo ogni coppia non possa avere una distanza di oltre 30 secondi tra i suoi componenti. Questo per evitare che venga snaturato lo spirito della gara.
Nel 2018, come detto, fu un esperimento. Gli organizzatori di Como Aries Team – peraltro gli stessi della Mezza maratona del 5 maggio prossimo – decisero, per così dire, di volare basso e di ammettere al via un totale di 50 coppie (quindi 100 pettorali). Il veloce “tutto esaurito” ha convinto Martinelli e la sua squadra a raddoppiare. Sabato sono attese un totale di 103 coppie (quindi 206 atleti). Le iscrizioni sono andate a gonfie vele.
Il tracciato dunque, prevede la partenza da piazza Verdi, il passaggio dei concorrenti da via Crispi e la ripida salita (“vertical”, appunto) verso Brunate.
Nel paese che sovrasta Como i concorrenti transiteranno dal sentiero Fiorella Noseda per poi salire verso il traguardo, posto sul Monte Boletto. Il vincitore dello scorso anno impiegò poco meno di un’ora. Il dislivello è di 1.050 metri su un tracciato di 6,5 chilometri.
«Nel 2018 – spiega ancora Martinelli – iniziò a nevicare copiosamente, al punto che fummo costretti a portare l’arrivo alla Baita Boletto e non in cima per ragioni di sicurezza».
«Sono tanti i motivi di fascino per questo evento – sostiene l’organizzatore della manifestazione – Al di là del fatto che si corre al tramonto, c’è un discorso di bellezza paesaggistica che viene apprezzato dai concorrenti. Non solo: non si tratta di una competizione su strada, dove l’attenzione verso il cronometro è quasi ossessiva. C’è maggiore relax, si è più liberi di testa. È anche per questo motivo che gli eventi “vertical” stanno prendendo sempre più piede».
Non solo. Dal 2019, una piacevole novità della attuale stagione agonistica, nel Comasco i promotori delle singole gare si sono consorziati – con l’egida del Centro Sportivo Italiano – e hanno deciso di creare un campionato che si chiamerà “Trofeo Vertical”. Le altre prove saranno a Moltrasio in aprile e a Tremezzina in giugno.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.