Comuni al voto il 26 maggio. Campione d’Italia e Plesio senza candidati. A Cantù e Mariano possibile il secondo turno

Seggi elettorali

Campione d’Italia rimarrà senza sindaco. Ieri sono scaduti i termini per presentare le candidature per le amministrative del prossimo 26 maggio e, nonostante il tentativo, all’ultimo minuto, di una raccolta firme per una lista, non ci sono aspiranti consiglieri né persone disponibili a rivestire la carica di primo cittadino. La crisi dell’enclave si trascina da tempo e la situazione del Comune, in stato di dissesto, è drammatica. I dipendenti del municipio sono senza stipendio da 13 mesi. Le redini del paese sono al momento nelle mani del commissario Giorgio Zanzi, nominato dopo l’addio dell’ex sindaco Roberto Salmoiraghi. «Ahimé, non si è presentato nessuno – conferma Zanzi – C’erano voci sul fatto che, in queste condizioni, non ci fossero i presupposti per svolgere al meglio il mandato di sindaco, ma c’era sempre la possibilità che qualcuno si facesse avanti. Il problema è soprattutto la difficoltà del Comune sotto il profilo finanziario».
Sempre tra le vicende dell’enclave, da registrare l’uscita dal collegio dei curatori fallimentari del Casinò di Sandro Litigio, presidente dell’Ordine dei Commercialisti. «Una decisione presa nei giorni scorsi in accordo con il Tribunale e i colleghi – spiega Litigio – Non essendoci più necessità di un collegio a tre dopo i lavori della fase critica».
Tornando alle elezioni, non si è fatto avanti alcun candidato neppure a Plesio, mentre a Sorico, altro paese commissariato, c’è una lista. Complessivamente, sono 95 i centri della provincia di Como nei quali i cittadini saranno chiamati a votare.
Urne aperte a Cantù, dopo il caso dell’incompatibilità del primo cittadino eletto nel 2017, Edgardo Arosio. L’altra città con oltre 15mila abitanti è Mariano Comense. In entrambi i casi è previsto il doppio turno e quindi il ballottaggio nel caso in cui il prossimo 26 maggio non ci sarà alcun candidato che raccoglierà il 50% più uno dei consensi.
Qualche curiosità. Sono diversi i paesi che avranno un solo candidato sindaco. In questi casi, il voto è valido esclusivamente se alle urne si reca almeno la metà degli aventi diritto. Ad Argegno, dopo un solo mandato il sindaco uscente Roberto De Angeli si candida tra i consiglieri e cede il testimone ad Anna Dotti. A Tremezzina, i candidati alla poltrona di sindaco sono tre, tutti ex primi cittadini: Mauro Guerra, Bruno Bordoli e Claudia Lingeri.
A Zelbio ha deciso di non correre per il suo quinto mandato (non consecutivo) l’imprenditore Giuseppe Sorbini. Amministratore delegato di Enervit e presidente dell’Equipe Enervit, 63 anni, 4 figli, sarà in lista come candidato consigliere in appoggio al suo attuale vicesindaco, il giornalista Matteo Vanetti. Per impegni di lavoro non siederà così sul principale scranno della “sua” Zelbio, dove è stato sindaco dal 1999 al 2009 e poi dal 2014 al 2019, oltre ad essere stato per tre amministrazioni consigliere.
Sarà una sfida a due a Zelbio, con Vanetti contrapposto a un altro ex assessore del paese, Alberto Mascheroni, fotografo e imprenditore con un B&B nei pressi del Pian del Tivano.

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