Con la rivoluzione dei Portici Plinio a rischio oltre 200 posti blu

Pdl spaccato: decisione finale rinviata. Intanto emerge il flop dell’autosilo Valduce
Riunione in vecchio stile, lunedì sera, per il gruppo del Pdl a Palazzo Cernezzi. Il che, tradotto, significa: tema importante all’ordine del giorno, dibattito infuocato, spaccatura in due tronconi contrapposti e decisione rinviata. Quantomeno, però, questa volta il (doppio) tema era davvero di quelli roventi. I pidiellini, infatti, si confrontavano sull’ipotesi di pedonalizzazione dei Portici Plinio (con spostamento del capolinea dei bus in viale Lecco) e sulla possibile destinazione di tutti i parcheggi di piazza Roma ai residenti del centro storico. Ne è nato un putiferio, con il gruppo diviso in due (con prevalenza degli scettici) e con il rinvio a una nuova riunione “decisiva” tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima. In attesa che si concluda la “sfida” tra favorevoli e contrari alla rivoluzione viabilista sostenuta dall’assessore alla partita Stefano Molinari, sono comunque filtrati nuovi dettagli sui contenuti della proposta. E si tratta di elementi di un certo peso.
Il primo riguarda il passaggio essenziale per arrivare alla tanto agognata – almeno da Molinari – pedonalizzazione totale dei Portici Plinio. Infatti, mentre è confermato che il capolinea degli autobus extraurbani verrebbe ricavato nel tratto terminale di viale Lecco, la vera novità interessa la quantificazione definitiva dei posti blu che verrebbero sacrificati all’operazione. Sono circa 130, praticamente tutti da cancellare sul lato sinistro del viale. Un numero non indifferente, dunque, peraltro proprio a ridosso della città murata.
Però, in questo caso, Molinari ha opposto un elemento piuttosto forte alle contestazioni. Si tratta dei dati più recenti circa la reale occupazione del nuovo autosilo a servizio dell’ospedale Valduce, realizzato sopra le antiche terme romane. Secondo i dati del Comune, infatti, l’occupazione massima giornaliera della struttura non supera i 300 posti sui 500 disponibili. Numeri ampiamente sotto le aspettative, dunque. Tanto che l’assessore alla Viabilità punterebbe molto sulle ulteriori possibilità dell’autosilo di “assorbire” la domanda di sosta vicino al centro per minimizzare gli effetti della cancellazione delle strisce blu in viale Lecco.
A questo punto, però, è sorta la questione legata a a piazza Roma. La volontà di Molinari di destinare i circa 100 posti auto soltanto alla sosta dei residenti avrebbe un inevitabile effetto collaterale: la cancellazione della sosta a rotazione sulle strisce blu. Il che, tradotto in cifre, porterebbe il totale degli stalli a pagamento destinati a sparire a quota 230.
Nonostante le polemiche politiche, va detto che tutti gli attori della partita esterni al Comune hanno dato il proprio benestare, da Asf alla Provincia. Parere non scontato, quest’ultimo, visto che (a parte la Linea 1 che potrà ancora attraversare piazza Roma per transitare da piazza Cavour verso le vie Fontana e Cairoli) tutti gli altri mezzi pubblici sono, appunto, legati a tratte extraurbane.
Ad ogni modo, come detto, il Pdl sul tema è diviso. E quale decisione sulla rivoluzione risulterà vincente, è oggi impossibile da vaticinare.

Emanuele Caso

Nella foto:
La facciata principale dell’autosilo del Valduce che si affaccia su viale Lecco

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