Condizioni gravi, ma stabili per lo scout di 8 anni ustionato

Casa Scout Don Titino

Restano gravi, ma stazionarie le condizioni dello scout di 8 anni di Treviglio, nel Bergamasco, investito da una fiammata a Como, giovedì sera, durante un falò con gli amici. Il bambino è ricoverato all’ospedale Buzzi di Milano in rianimazione, seguito in collaborazione con gli specialisti del Centro grandi ustionati del Niguarda di Milano. Ieri, secondo quanto è stato possibile sapere dall’ospedale, il bambino avrebbe bevuto e questo è un segnale indicato come incoraggiante. Nelle prossime ore dovrà essere sedato per una medicazione e potranno essere fatte ulteriori valutazioni sulla situazione complessiva.
I referti medici sono stati trasmessi in Procura a Como al magistrato di turno, Pasquale Addesso. L’esatta dinamica dell’incidente è ancora in fase di valutazione. Il bambino partecipava a una vacanza con un gruppo dell’Asi Scout di Agnadello, in provincia di Cremona, che era ospite nella Casa Scout Don Titino (ex Baita Elisa) nel Parco della Spina Verde. Il bambino era attorno al fuoco con gli amici quando, per cause ancora da chiarire, è stato investito da una fiammata, forse mentre provava a ravvivare il fuoco. Le fiamme gli hanno ustionato il viso e le mani, con cui probabilmente si è protetto il volto.
Il bambino è stato subito soccorso dai responsabili che accompagnavano il gruppo, che lo hanno trasportato direttamente in auto al pronto soccorso del Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, senza allertare il 112. Dopo le prime cure, vista la gravità della situazione il piccolo è stato trasferito in elicottero al Buzzi.

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