Confesercenti: “Inferriate davanti al portico di San Francesco”

Parla di una situazione che «ha superato da settimane i livelli di tollerabilità e sta scatenando tensioni sociali sempre più acute ed esasperate con i residenti, con gli operatori del mercato e con i cittadini» il presidente di Confesercenti Como, Claudio Casartelli nella sua lettera-denuncia inviata ieri al sindaco di Como, Mario Landriscina e al prefetto Ignazio Coccia.

La questione, più volte riportata anche da queste colonne, riguarda i senzatetto che stanziano tra l’ex chiesa di San Francesco e il piazzale del Tribunale. Confesercenti, così come le guardie del Tribunale hanno documentato anche con delle fotografie le gravi condizioni igienico-sanitarie di un’area centrale della città.

«Da mesi, nell’indifferenza delle Istituzioni che non sono intervenute – scrive ancora il presidente Claudio Casartelli – uno svariato numero di persone si accampa e trascorre la notte in condizioni di scarsissima igiene personale. Espleta bisogni fisiologici a cielo aperto generando puzza e situazioni di pericolo igienico-sanitario. Si ubriaca e litiga con i residenti e con gli operatori del mercato». Confesercenti chiede nel suo documento, tra le altre cose, la possibilità di installare un’inferriata davanti al portico dell’ex chiesa di San Francesco.

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1 Commento

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    Sergio , 29 Agosto 2018 @ 20:29

    Dove sono finiti tutti i “santoni” votati all’accoglienza sempre e comunque. Cercateli e invitateli ad assumersi le loro responsabilità pulendo ove necessario o pagando altri per farlo. Dopo il bacano mediatico sono scomparsi e l’indecenza rimane a carico dei cittadini, poi chi protesta è tacciato di razzismo.

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