Contro la crisi arriva il mutuo “personalizzato”

altDa un convegno della Bcc di Alzate Brianza proposte per il mercato della casa Giovanni Pontiggia: «Serve un’alleanza territoriale per aiutare le famiglie»
(f.bar.) «Serve un’alleanza territoriale tra enti, associazioni di categoria e mondo delle banche per affrontare e tentare di risolvere in modo nuovo i problemi delle famiglie». Lo ha sostenuto ieri Giovanni Pontiggia, presidente della Bcc di Alzate Brianza, durante un affollato convegno organizzato nella sede dell’istituto di credito e in cui si è parlato di affitto e acquisto della prima casa, di misure a sostegno delle politiche abitative e di un settore – quello immobiliare – tuttora stretto nella dura morsa della crisi.

Durante i lavori sono state analizzate le politiche regionali che, dal fondo sostegno per l’affitto al contributo mutuo prima casa, hanno perso efficacia (specialmente negli ultimi 3 anni) a causa del perdurare della crisi e del conseguente taglio delle risorse. Note decisamente negative sono giunte da Luca Guffanti, presidente di Ance Como.
«La domanda continua a essere debole. La crisi condiziona la capacità di spesa – ha detto Guffanti – Un aiuto potrebbe arrivare da una riduzione dei canoni di locazione».
Una serie di criticità e pesanti difficoltà che possono essere superate «iniziando a fare rete seriamente e proponendo nuovi strumenti più adatti alle diverse esigenze delle famiglie», ha detto Pontiggia.
Fabiano Sgheiz, responsabile area mercato della Bcc Alta Brianza, ha quindi illustrato la novità introdotta dal 2014 per andare incontro alle famiglie. «Ciò che è stato pensato non è più il classico prodotto mutuo standard, con regole precise e intoccabili. Ma un mutuo ad approccio integrato», ha detto Sgheiz. Ovvero, un prodotto frutto di una consulenza personalizzata capace di individuare le esigenze e i rischi, su misura. Al tavolo dei relatori anche il consigliere regionale Daniela Maroni che ha anticipato alcune novità per il rilancio del settore edile.
«Entro fine anno la Regione, attraverso Finlombarda, pubblicherà due bandi da 20 e 7 milioni per finanziare i cantieri di riqualificazione e efficientamento energetico dei propri immobili. Fondamentale anche la nuova legge sul consumo di suolo che darà sempre maggior spazio al settore dell’edilizia “green”».

Nella foto:
La platea del convegno organizzato ieri nella sede della Bcc di Alzate Brianza

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