Controllate oltre duemila persone: chiuso un locale, denunciato un contagiato che non ha rispettato la quarantena

Polizia locale

Qualsiasi provvedimento contro il Covid per essere efficace necessita di controlli. Anche ieri, primo giorno di area arancione (con negozi aperti, mentre per bar e ristoranti solo asporto) a Como e in provincia le forze dell’ordine hanno sorvegliato attività e luoghi di possibili assembramenti.
Ieri la Prefettura di Como ha diffuso il consueto report settimanale. Da sabato 2 gennaio a venerdì 8 le strade del territorio hanno visto impegnate 200 pattuglie delle varie forze dell’ordine per 420 uomini (polizia di Stato, carabinieri e finanzieri), oltre agli agenti della polizia locale nei vari comuni. Sono stati oltre duemila (2.009) i comaschi fermati, identificati e controllati, 450 le auto. Le sanzioni sono state una cinquantina (47), con una persona denunciata perché sorpresa in giro nonostante l’obbligo di quarantena per la positività al Covid. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 239. Soltanto due le sanzioni, per per un locale è stato decretata la chiusura precauzionale.
Oltre al centro di Como e ad Albate, dove si sono verificati nelle scorse settimane episodi di assembramento incontrollato, sotto la lente delle forze dell’ordine restano tutti i comuni di maggiori dimensioni, ovvero Cantù, con il suo centro, Erba e la zona della stazione, Mariano Comense e Olgiate Comasco «con servizi concentrati prevalentemente nelle fasce orarie pomeridiane e serali» ribadisce la Prefettura.
Intanto ieri a Como è stato chiuso per due giorni un centro massaggi in via Varesina per il mancato rispetto delle norme anticontagio. Segnalazione anche all’ispettorato del lavoro. Dall’inizio dell’anno è il quinto intervento analogo. In piazza San Rocco, chiuso per un giorno un market per la mancanza delle indicazioni del numero massimo accessi. Chiuso per due giorni un centro benessere di via Napoleona per la mancanza dell’elenco dei clienti. Stop anche a un negozio di riparazioni di telefoni di via Milano, dove gli agenti hanno trovato un numero di clienti superiore al limite massimo. Multa anche al gestore di una pizzeria di piazza Perretta.

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1 Commento

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    Achille , 11 Gennaio 2021 @ 9:47

    Buongiono alla redazione, io mi domando e chiedo dove siano tutti questi controlli. Evidentemente sono solo in centro a Como, perchè altrove non si vede una pattuglia e la gente fa letteralmente quello che vuole. Sono stufo di fare il cittadino modello che oltre alla passeggiata con il cane non fa, e vedere il resto delle persone fare ciò che non si può alla luce del sole!
    E’ una vergogna, come sempre in Italia chi la fa franca sono i furbi.

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