Copertura vaccinale, Lario a un soffio dal 90%

Vaccinazioni

Trapiantati e pazienti in attesa di trapianto, immunodepressi gravi, dializzati, malati di Aids: è solo una ristretta cerchia di persone che dall’inizio della settimana sta ricevendo la terza dose di vaccino, o meglio, la “dose addizionale” come la definisce Ats Insubria in base alle direttive del Ministero della Salute. Non si tratta quindi di tutti i fragili o vulnerabili, come nel caso della prima fase della campagna, ma di una fascia molto più ristretta, un richiamo per chi appartiene a 10 categorie specifiche.

Ats ne sta contattando direttamente 100 ogni giorno e il target fino a questo momento è stato raggiunto. Ci si potrà prenotare anche direttamente sul portale delle Poste, attraverso il codice fiscale. Ats ha infatti già fornito l’elenco degli immunodepressi ed estremamente vulnerabili che ne hanno diritto. Chi appartiene a queste categorie e non riesce ad accedere alla prenotazione – perché il codice fiscale non risulta abilitato – dovrà attendere qualche giorno, a breve saranno disponibili le indicazioni per richiedere la registrazione dei propri dati e procedere con la prenotazione.

Per tutte le categorie è però necessario attendere almeno 28 giorni dall’ultima dose di vaccino ricevuta. Indipendentemente dalle altri dosi ricevute, la “addizionale” sarà Pfizer o Moderna (per i maggiori di 18 anni). La somministrazione avviene per l’Asst Lariana in in via Napoleona, a Como e a Lariofiere ad Erba. Alle 11.30 di ieri ne erano state somministrate ben 588 sul territorio.

Da ottobre partirà invece la terza dose vera e propria, a iniziare dalle Rsa. «Faremo formazione agli operatori, entro la fine della prossima settimana saremo in grado di partire, sarà il Ministero a stabilire la data», spiega Ester Poncato, responsabile della programmazione della campagna vaccinale per Ats Insubria.

Dopo le Rsa, la campagna coinvolgerà gli over 80 e i pazienti fragili, quindi gli operatori sanitari, ovvero i primi che avevano aperto il ciclo vaccinale.
Per prime e seconde dosi infine le somministrazioni proseguono sia nel Centro vaccinale in via Napoleona, a Como, sia a Lariofiere. Per la prenotazione bisogna utilizzare la piattaforma di Regione Lombardia. Possono accedere senza prenotazione le donne in gravidanza, i ragazzi tra i 12 e i 19 anni gli over 60, il personale sanitario, il personale scolastico e universitario. La provincia di Como, rispetto ad una popolazione target di 514.966 persone, ha raggiunto una percentuale di copertura pari all’89,34%.
Il numero di prime dosi, ieri, aveva raggiunto quota 460.073, le seconde dosi 394.676.

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