Coprifuoco esteso e mini-lockdown nei weekend

Premier al Consiglio Ue: 'Per Europa autonomia e coordinamento'

L’indice di positività su scala nazionale è salito anche nella giornata di ieri e così il governo Draghi starebbe valutando nuove misure, ancora più severe, per contenere l’espansione del contagio. In particolare, per arginare la diffusione della variante inglese, che sembra prediligere fasce d’età più basse e che, come hanno spiegato i vertici di Ats Insubria, ha ormai sostituito quasi completamente il virus originale, ovvero la variante cinese.
Ieri si è tenuto un vertice a Palazzo Chigi con i ministri Speranza, Gelmini, Giorgetti, Patuanelli, Franceschini e Bonetti, il sottosegretario Garofoli per fare il punto con gli esperti del Cts e con il commissario all’emergenza, Figliuolo. In un videomessaggio il premier ha parlato di «via d’uscita dalla pandemia vicina», senza citare eventuali nuovi provvedimenti.

Draghi ritiene cruciale l’accelerazione nella campagna vaccinale, che potrebbe essere accompagnata da nuove misure, proprio per non vanificarne l’organizzazione, Tra le ipotesi trapelate non si parla però di un lockdown generalizzato e neppure di una zona rossa in tutto il Paese. Il governo potrebbe intervenire invece sul coprifuoco, oggi dalle 22 alle 5, ma che potrebbe essere esteso. Non sono esclusi provvedimenti anche sulla libertà di movimento durante i fine settimana.
L’altra ipotesi al vaglio dell’esecutivo sarebbe la chiusura dei negozi, se non in tutte le regioni arancioni, quantomeno nelle arancioni scure e in tutti i territori in cui gli studenti fanno lezioni a distanza.
Un ventaglio piuttosto ampio di azioni che si inserirebbero però tutte all’interno dell’attuale Dpcm, in vigore fino al 6 aprile.

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