Coronavirus, a scuola i casi sono quadruplicati. L’Ats inaugura un portale per i test

Oltre 89% sono studenti

Un portale riservato esclusivamente alle scuole che consenta, per i casi sospetti di Covid, il tampone immediato, con esito comunicato in giornata e la possibilità di far scattare eventuali quarantene senza perdite di tempo e soprattutto prima che i compagni di classe del positivo si ripresentino in aula.
L’Ats Insubria sperimenta un nuovo modello per potenziare e velocizzare i controlli su studenti e operatori scolastici e fronteggiare l’aumento delle richieste di test legati a possibili contagi nelle classi.
I numeri intanto restano bassi, ma l’aumento è considerevole. Rispetto al primo bilancio ufficiale del 27 settembre scorso, i casi nelle scuole sono più che quadruplicati e al momento, tra Como e Varese (il territorio di riferimento dell’Ats Insubria) si contano 167 bambini e ragazzi under 18 positivi e 49 debolmente positivi, ovvero 216 casi. Erano 45 soltanto dieci giorni fa.
«Il nuovo portale consente, con una procedura molto semplice, a studenti e operatori scolastici di pre-registrarsi per effettuare il tampone in uno dei punti dedicati solo alle scuole – spiega il direttore sanitario dell’Ats Insubria Giuseppe Catanoso – Chi ha effettuato la procedura online, una volta arrivato nel centro indicato esegue direttamente il test, senza ulteriori pratiche. Il risultato viene poi trasmesso al paziente via mail, oltre che sul fascicolo sanitario elettronico e al medico o pediatra di base».
«Con il nuovo portale – aggiunge Catanoso – il sistema si interfaccia direttamente anche con la scuola. È necessario il consenso del genitore, ma l’auspicio è che tutte le famiglie capiscano l’importanza di questo passaggio e della responsabilità di ciascuno nei confronti della collettività».
Anche in caso di mancato assenso, infatti, l’Ats è in grado di contattare l’istituto con i dati immessi per il tampone.
Per compilare la registrazione è possibile accedere dal sito dell’Ats o scansionando il Qr-Code tramite una app gratuita. «In caso di sintomi sospetti, è sufficiente fare la pre-registrazione e poi presentarsi per fare il tampone anche il giorno stesso – spiega Catanoso – La comunicazione rapida dell’esito alla scuola permette, in caso di positività, di isolare subito la classe se necessario e di attivare le procedure di tracciamento dei contatti». Il nuovo portale consente anche di individuare eventuali focolai.
Quando uno studente risulta positivo, per i compagni di classe è previsto l’isolamento se il contagiato ha frequentato la scuola nelle 48 ore precedenti. Nel caso in cui nella classe vi fosse il 40% degli studenti contagiati, come ha spiegato Elena Tettamanzi, responsabile della Medicina ambientale dell’Ats, sono previste misure più drastiche, fino alla chiusura della scuola.
«Ogni volta che i genitori riscontrino sintomi nei bambini, un primo contatto con il pediatra e il medico di base in ogni caso è auspicabile», ha sottolineato Maria Cristina Della Rosa, direttore delle Cure Primarie di Ats.
«La tempistica di comunicazione fino a oggi non è stata immediata – ha concluso il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano, che ha collaborato al progetto – In questo modo vorremmo raggiungere la velocità delle chat dei genitori».

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