Coronavirus, economia in crisi. Interviene la Camera di Commercio

Camera di Commercio

Più incontri tecnici per affrontare dal punto di vista economico gli effetti del Coronavirus e un Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo della Provincia di Como già convocato per lunedì 9, su un unico tema.
La Camera di Commercio di Como e Lecco, nella foto la sede di via Parini, diventa la cabina di regia della crisi, così come aveva chiesto sabato scorso, su queste colonne, Giovanni Pontiggia, presidente della Banca di Credito Cooperativo Brianza e Laghi e consigliere camerale per il settore bancario. Il presidente di via Parini, Marco Galimberti, ha avviato le consultazioni proprio dal settore bancario, incontrando Pontiggia e il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati. Domani, giovedì, ci sarà un vertice sul turismo. Il rappresentante camerale, Giuseppe Rasella, ha già invitato i presidenti delle due province, Fiorenzo Bongiasca (Como) e Claudio Usuelli (Lecco), oltre al sindaco di Tremezzina, Mauro Guerra, quale rappresentante dell’Anci. Lunedì, come detto, il Tavolo della Competitività con i politici regionali e nazionali.
«In questo momento credo sia importante non procedere in ordine sparso – spiega Marco Galimberti, presidente camerale – Per questo abbiamo convocato il tavolo e stiamo incontrando tutte le categorie. La Camera di Commercio deve essere di stimolo per la ripartenza. La situazione è delicata e si deve ragionare insieme».
Perché la crisi ha iniziato a mordere ormai da alcune settimane. Prima con le difficoltà delle imprese locali a causa del rallentamento del motore Cina, poi con l’arrivo del Coronavirus proprio in Lombardia e il fermo del turismo e di altri settori. Al tavolo della Competitività anche il sindacato porterà le sue istanze. I rappresentanti dei lavoratori hanno già avuto un incontro lunedì con il prefetto di Lecco, mentre quello tra il prefetto di Como, Cgil, Cisl e Uil è atteso nei prossimi giorni. Preoccupano in particolare le misure sulla cassa integrazione in deroga previste nel decreto economico che al momento non prevedono retroattività. Intanto, proprio in Lombardia, c’è chi si è già mosso con aiuti concreti verso le imprese in difficoltà a causa del Coronavirus.
È il caso della Camera di Commercio di Varese, che ieri ha annunciato lo stanziamento di un milione di euro per l’emergenza, con la richiesta a Regione Lombardia di raddoppiare le risorse da mettere in campo, assicurandone un’immediata spendibilità. Un altro aiuto diretto per le imprese verrà recuperato dalla sospensione del versamento annuale al bilancio dello Stato, che per la Camera di Commercio di Varese è di oltre 500mila euro.

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