“Così il Lario fu romano” al Museo di Musso

Museo Civico Storico di Musso

Sabato 5 ottobre, dalle ore 16, presso il Museo del Marmo di Musso in via Regina 32 si terrà la conferenza a ingresso libero “La Romanizzazione del Lario”. Come ogni anno il classicista Alessandro Cerioli dello Studio Tablinum terrà una conferenza legata al tema classico. Oltre alla romanizzazione del Lario si parlerà del pregiato marmo di Musso.

Sarà anche occasione per trattare le vicende di Lucius Minicius Exoratus, notabile romano vissuto nel I secolo d.C., analizzando l’epigrafe dello stesso conservata a Menaggio (nella foto, una ricostruzione storica in suo omaggio sul lungolago, a cura di Tablinum), cercando di comprendere i suoi spostamenti nel vasto impero romano, la sua vita sociale e la sua famiglia. Alle ore 17.30, per il pubblico presente, verranno inscenati due processi romani, civile e penale, così da poter comprendere al meglio come funzionava la giustizia nell’antica Roma.

«Questa conferenza – spiega Cerioli – si prefigge di divulgare scientificamente le origini storiche del territorio, approfondirle e far comprendere come avvenne la romanizzazione del Lario. La scelta del Museo del Marmo a Musso è nata per poter dare lustro e visibilità a questo compendio davvero originale, ricordando che le cave di marmo di Musso hanno fornito il materiale per la costruzione di importanti monumenti nella città di Novum Comum e Mediolanum. Sin dalla rifondazione di Novum Comum, voluta da Gaio Giulio Cesare, il Lario si trovò al centro di spostamenti militari prima e scambi commerciali poi e con questa conferenza vogliamo sottolineare l’importanza che già duemila anni fa rivestiva il Lago di Como e di come già allora fosse un territorio attraversato e popolato da personaggi destinati ad avere un ruolo fondamentale nella storia: dalla gens dei Plinii alla gens Minicia, da cui discende Lucius Minicius Exoratus, notabile romano vissuto nel I° secolo d.C., coevo di Plinio il Giovane, la cui epigrafe è ancora visibile nella chiesetta di Santa Marta a Menaggio».

«Per tutti i partecipanti ci sarà così la possibilità di rivivere la storia in prima persona: sarà possibile ammirare le toghe candide dei cittadini romani nel corso di un vero processo, inscenato da esperti giuristi, assistendo così alla più alta espressione di ars oratoria mai esistita», conclude Alessandro Cerioli.
Informazioni al numero di telefono 0344.537400.

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