Così la nuova rete della mobilità trasformerà il volto di Chiasso

Chiasso

Chiasso è da tempo un cantiere: un centro direzionale sorge proprio alle spalle della dogana internazionale e sorgerà lungo l’asse ferroviario la nuova sede del centro professionale del Tessile, destinato a diventare il nuovo polo di riferimento per la formazione nella moda. Ora Chiasso ha di fronte mesi di lavori, con diverse modifiche alla viabilità in relazione ai lavori di realizzazione del nodo intermodale alla stazione Ffs, con lavori alle sottostrutture che richiederanno anche modifiche al traffico.
L’area interessata è in particolare quella di via Livio, insieme a via Motta, via Dunant e via Manzoni.

Chiasso ha iniziato da tempo un lungo processo di riorganizzazione del proprio piano viario per sgravare la zona centrale dal traffico di transito. Questo nuovo concetto di viabilità cittadina si affianca al progetto di ottimizzazione nel campo del trasporto pubblico, appunto con il nodo interscambio alla stazione Ffs la cui realizzazione è entrata ormai nella fase conclusiva.

Lo scopo è quello di garantire un migliore collegamento fra la stazione ferroviaria, la città e l’intero agglomerato, per chi giunge in treno, in bus, in automobile o in bicicletta. Entro l’anno prossimo si prevede che Chiasso cambi assetto viario con la messa in esercizio del nuovo terminale di interscambio dei trasporti pubblici e lo spostamento completo del traffico di transito lungo il percorso Largo Kennedy-via Como-via Comacini. I lavori alle sottostrutture partono il 4 ottobre, conclusione prevista entro il 2022.
Gli interventi si concentreranno soprattutto sulle canalizzazioni – ormai vetuste – lungo via Livio.

Il nodo intermodale prevede la creazione di nuove zone privilegiate per i pedoni da e per il centro, un terminale di interscambio con due pensiline di attesa, due rotonde con inversione di marcia alle estremità del terminale bus/taxi, l’introduzione del doppio senso di marcia su via Motta e via Livio, e 124 stalli per biciclette coperti e 100 posti per moto e scooter. Dice Sonia Colombo-Regazzoni, capodicastero Territorio e Sicurezza Pubblica: «Sempre più chiaramente si sta delineando il nuovo volto di Chiasso. Siamo consapevoli del fatto che abbiamo davanti diversi mesi di cantieri invasivi. Facciamo affidamento sulla comprensione dei chiassesi e di tutti coloro che ogni giorno raggiungono la nostra cittadina: anche il loro contributo sarà fondamentale per la buona riuscita del progetto».

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