Covid-19, il Lario e il Sant’Anna reggono: i positivi ora sono 220. Primo contagiato nel comune di Lurate Caccivio

«Speriamo per la fine della settimana ci consenta di vedere la linea dei contagi non più crescere in modo costante, ma di rallentare». Sono parole dell’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera. Ieri il consueto appuntamento con il bilancio dei contagi è stato anticipato di circa un’ora. I vertici del Pirellone dovevano infatti fare poi un incontro con il nuovo superconsulente, Guido Bertolaso, già capo della Protezione civile italiana, l’uomo delle emergenze.
Sopralluogo ai padiglioni di Fiera Milano per verificare come e in quanto tempo si possa allestire un nuovo ospedale. Un ospedale, pur da campo, verrà intanto montato a Cremona. Si tratta di una struttura resa disponibile dall’Ong americana Samaritan’s Purse. Può ospitare 70 degenti con 8 letti di terapia intensiva. L’allestimento inizierà nel giro di 48 ore.
La situazione dei contagi a livello regionale e provinciale si mantiene sui livelli degli ultimi giorni. In provincia di Como la Regione conta 220 positivi, ovvero 36 in più rispetto al bilancio di domenica. Una situazione stabile, insomma. I letti di terapia intensiva occupati da pazienti affetti di Covid-19 all’ospedale Sant’Anna rimangono 18, altro numero invariato. Su scala regionale i casi positivi sono 14.649 (1.377 in più nel giro di 24 ore). Si tratta di uno degli incrementi minori della settimana, ma è presto per parlare di un calo, come ha sottolineato lo stesso Gallera. «Questo è solo un auspicio e non significa che potremo poi subito tornare alla vita sociale frenetica di prima. Dobbiamo continuare sulla strada del rigore e del distanziamento perché ci sia un rallentamento che poi diventi discesa».
Tornando alla situazione locale, tra le nuove positività, anche un caso nel Comune di Lurate Caccivio. Come da prassi è stato il sindaco del paese, Anna Gargano, a darne comunicazione ufficiale anche attraverso i social.
In tutta la Lombardia continua a crescere però il numero dei ricoverati, che ha raggiunto quota 6.171, oltre 1.200 in più. I malati in terapia intensiva sono 823, in crescita di 66 rispetto a ieri. I decessi sono 1.420, con 202 pazienti scomparsi soltanto tra domenica e lunedì. La provincia di Bergamo resta quella con il maggior numero di casi, 3.760, seguita da Brescia con 2.918. A Milano i positivi sono 1.983, a Cremona 1.881.

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