Covid a scuola, il maggior numero di casi alle elementari. I numeri dei comuni

In 24 ore 4 decessi

Nessuna notizia positiva nell’ultimo bollettino diffuso ieri da Regione Lombardia sui casi di coronavirus. Sono 215 i nuovi contagiati in provincia di Como, ben 5.035 quelli in Lombardia su 29.960 tamponi effettuati, con una percentuale di positivi tra gli esami fatti ancora oltre il 16% (16,8% ieri e 16,7% lunedì).
La città di Como, con gli ultimi 28, ha superato i mille casi, (1.012 ieri) per l’1,23% dei residenti che è stato contagiato dal virus dall’inizio della pandemia. Seguita da Cantù con 615 casi per l’1,54% della popolazione, quindi Erba con 338 casi (2,07%) e Mariano Comense con 303 per il 5,18%. In rapporto ai residenti, Sala Comacina guida invece sempre la graduatoria con 41 casi per l’8,09% seguita Dizzasco con 39 (6,30%) e Albese con 219 (5,18%).
Su scala regionale Milano ha avuto ieri 1.940 nuovi positivi, ma preoccupa la crescita di Monza e Brianza con 1.362. Elevato a livello regionale anche il numero dei decessi, salito dai 17 di lunedì a 58, per il giorno più nero di questa seconda ondata. I casi debolmente positivi sugli oltre 5mila sono soltanto 260, 26 dei quali esaminati dopo il test sierologico.
Il virus a scuola
Quasi 3mila alunni di 199 classi delle scuole comasche sono stati messi in isolamento fiduciario, per casi di Covid tra gli studenti. Con bambini e ragazzi in quarantena anche 285 operatori scolastici. I dati, diffusi ieri dall’Ats Insubria, si riferiscono a tutte le scuole della provincia e il periodo considerato è la settimana dal 19 al 25 ottobre. Gli istituti maggiormente colpite dall’emergenza la scorsa settimana sono state le primarie, vale a dire le elementari.
In questo ambito sono infatti 82 le classi in quarantena per un totale di 1.073 bambini e un centinaio di operatori costretti a casa in isolamento.
Alle scuole medie sono invece 43 le classi interessate da almeno un contagio e quindi isolate, per un totale di 699 ragazzi e una quarantina di docenti e collaboratori in isolamento fiduciario. Situazione simile nelle scuole superiori, con 54 classi sotto osservazione per complessivi circa 900 e 40 studenti e operatori. Per quanto riguarda i bimbi più piccoli, tra asili nido e scuole dell’infanzia sono 20 le classi isolate per complessivi 253 bimbi e una cinquantina di insegnanti, educatori e collaboratori.
Nuovo punto tampone
Oltre ai punti tampone per la scuola attivi a Como in via Napoleona, a Cantù e a Menaggio, è in fase di allestimento un ulteriore centro di riferimento in via Castelnuovo, nell’area dell’ex ospedale psichiatrico.
«In alcune sedi saranno impiegati i tamponi rapidi – spiegano in una nota dalla direzione dell’Ats Insubria – che assicurano l’esito in trenta minuti e favoriscono quindi una maggiore tempestività nell’attività di contact tracing. Ringraziamo l’Università dell’Insubria, la Protezione Civile, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale e tutti i volontari che, e a diverso titolo, si sono prodigati per allestire celermente i nuovi punti tampone e il personale dell’Agenzia per il grande impegno nell’affrontare questa emergenza».

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