Covid, all’ospedale Sant’Anna e al presidio di Cantù aggiunti ulteriori posti letto

Ospedale Sant'Anna

Cala il numero dei tamponi eseguiti e scende anche il dato dei positivi. Ieri, a fronte di 21.324 test compiuti, in provincia di Como si sono registrati 141 nuovi contagi. Questo il primo dato di rilievo che emerge dai numeri forniti da Regione Lombardia. Il parallelo con la giornata di domenica evidenzia un calo di ben 257 positivi (erano 398 domenica), a fronte di ben 13.961 tamponi in meno nel confronto tra i due giorni.
Ampliando lo sguardo all’intera regione, va detto che, sempre ieri, i nuovi casi positivi sono stati 3.570 (di cui 124 “debolmente positivi” e 22 emersi a seguito di test sierologico). Sale intanto il numero dei guariti/dimessi che raggiunge un totale complessivo di 90.356 (+1.211), di cui 2.930 dimessi e 87.426 guariti. Attualmente in terapia intensiva si trovano 242 pazienti con un innalzamento di 11 ricoverati mentre quelli che sono in cura in altri reparti toccano quota 2.459 (+133). Cresce purtroppo anche il numero dei decessi, con 17 vittime in più, arrivando così a un totale di 17.252 persone che hanno perso la vita dall’inizio della pandemia.
Le strutture sanitarie
Dall’analisi della situazione sanitaria in regione risulta che i nuovi ricoveri nelle strutture di Asst Lariana nella giornata di ieri siano stati otto. A livello lombardo l’età media dei pazienti è di 67 anni, si passa dal più giovane di 16 anni fino a 96 anni.
Intanto all’ospedale Sant’Anna, nella foto, vengono aggiunti altri posti letto tra la Degenza medica 3 (che arriva a un totale di 54 posti letto) e la Week/Day Surgery (che arriva a 32 posti letto). All’ospedale di Cantù invece nuovi spazi nell’area della Week/Day Surgery dove è stato approntato un reparto per ricoverare quei pazienti positivi le cui condizioni non richiedono al momento cure intensive. Nel corso dei prossimi giorni verrà definita anche la riorganizzazione dell’offerta ambulatoriale (ciò che si potrà mantenere e ciò che si dovrà ridurre) e dell’attività chirurgica dei tre presidi ospedalieri, sulla base delle disposizioni regionali e sulla base della necessità di liberare risorse da indirizzare all’assistenza dei pazienti Covid, in costante incremento. Ieri mattina, infine, i pazienti ricoverati erano 171, 11 dei quali in Terapia intensiva (10 a San Fermo e 1 a Cantù), 16 nella Degenza di transizione di Mariano Comense.
L’assessore al Welfare
Il contagio sale in modo “esponenziale”. Giulio Gallera, assessore lombardo al Welfare, ospite ieri mattina a Canale 5, ha utilizzato questo termine per descrivere una diffusione del virus ormai fuori controllo. «Le misure sicuramente rigide hanno l’obiettivo di fare scendere una curva che sta salendo in maniera esponenziale – ha detto Gallera – Siccome il virus si propaga con uno sviluppo matematico, o noi mettiamo in campo delle misure forti che impediscono la sua diffusione oppure quella linea continua a diventare retta e i sistemi sanitari non reggono più. Facciamo 30mila tamponi al giorno, isoliamo le persone, però evidentemente tutto questo non è sufficiente, perché il numero degli asintomatici è particolarmente ampio, se ne individua una parte e non c’è sistema sanitario al mondo che è in grado da solo di reggere».

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