Covid, crescono i morti. Astuti: «Rischio limitazioni per tanto tempo»

Nonostante le restrizioni

«L’Italia alla fine della prossima settimana sarà il Paese con più morti in Europa»: lo ha detto ieri in tv su La7 a “L’aria che tira” il virologo Andrea Crisanti dell’Università di Padova, che ha dato ormai come certa la terza ondata della pandemia. La curva dei decessi per il Covid non accenna a calare anche in provincia di Como. Il Lario ha pianto ieri altri 20 morti, 128 le croci in Lombardia. Proseguono invece l’assestamento e il miglioramento di altri indicatori. Diminuiscono su scala regionale i ricoverati in terapia intensiva (-14) e nei reparti (-175). Il numero dei tamponi effettuati è stato di 16.276 e 1.656 sono i nuovi positivi, con un’incidenza del 10,1%.

Ieri i guariti o dimessi sono stati 5.699. I positivi in provincia di Como sono 143, 137 a Varese, 46 a Lecco. In terapia intensiva restano 767 letti occupati, i ricoverati non in terapia intensiva sono 6.187 (-175). Samuele Astuti, consigliere regionale del Pd, ricercatore della Liuc di Castellanza e autore di analisi periodiche sull’andamento della pandemia, ha confermato i trend discendenti. «Bisogna però prestare attenzione alla velocità con cui il contagio diminuisce – scrive – c’è il rischio che la discesa sia lenta e che le limitazioni che sono attualmente applicate debbano essere mantenute per tanto tempo».

Nella settimana chiusa lunedì 7 dicembre sono stati comunicati più di 220mila tamponi. Il numero dei decessi settimanali invece continua a crescere, anche se di poco, ed è pari a 1.225, +3% della scorsa settimana, quando erano 1.191, e +2% di quella precedente (erano 1.198, e prima 1.024). Per quanto riguarda i tamponi positivi, Como, Cremona, Lecco, Monza, Milano e Varese sono in diminuzione del 50% o più, con un valore finale inferiore al 50% di un mese fa.

La svizzera

In Svizzera, mentre si confermano le restrizioni sul Natale e oggi è prevista una conferenza del Cantone sulle nuove regole, in Ticino si sono verificati, ieri, altri 195 casi positivi e 4 decessi.

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