Covid sul Lario: oltre trecento pazienti ricoverati al Sant’Anna, 40 in attesa al pronto soccorso

L'ospedale Sant'Anna di Como

Arretra un po’ rispetto a martedì, è vero, ma mantiene numeri drammatici la pandemia in provincia di Como. Sono quasi mille i nuovi contagi, 956, seconda cifra più alta dall’inizio dei contagi, dopo quel quota 1.356 del 10 novembre, un primato che nessuno avrebbe voluto conquistare. Nell’ultima rilevazione, la provincia lariana è risultata seconda in Lombardia, davanti anche a Monza Brianza e Varese, che negli ultimi giorni sono sempre state in cima alla triste graduatoria. Sono stati 15 i decessi di pazienti con il Covid. Il virus si estende a macchia d’olio in provincia.
Nel capoluogo lariano vi sono stati 328 casi negli ultimi tre giorni, 113 ieri, a Cantù 228 in due giorni e 118 ieri. Risale il numeri dei positivi anche ad Albese, arrivata a 275 dall’inizio della pandemia per il 6,50% dei residenti positivi. Nella graduatoria assoluta, dopo Como con 2.359 e Cantù con 1.393, troviamo Mariano con 776, Erba a 560 e Olgiate a 370.
Rapporto casi-tamponi
C’è anche un dato positivo su scala regionale, riguarda il rapporto tra i poco più di 8mila positivi in Lombardia e gli oltre 52mila tamponi eseguiti, che ha abbassato notevolmente la percentuale dei positivi, pari al 15,5%. Martedì era al 23%. I guariti o dimessi sono stati 1.615.
Quasi trecento hanno avuto bisogno delle cure ospedaliere: 225 nei reparti ordinari e 56 nelle terapie intensive, dove attualmente – in Lombardia – vengono assistiti 764 pazienti Covid.
Al Sant’Anna
Ieri mattina i pazienti ricoverati all’ospedale Sant’Anna, nella foto, erano 316, 137 ventilati di cui 26 in terapia intensiva e 179 non ventilati. A Cantù erano occupati 25 letti di cui 6 in terapia intensiva. A Mariano, nella degenza di transizione c’erano 27 persone. A questi malati si devono aggiungere i 40 pazienti che ieri mattina erano al pronto soccorso del Sant’Anna in attesa di ricovero, i 29 di Cantù e i 2 di Menaggio.
Check-point della Nato
Al pari del check-point clinico avanzato per le ambulanze della Brianza e dal Sud della Lombardia, allestito all’autodromo di Monza, è stato allestito alla caserma Nato di Solbiate Olona un centro logistico «per alleggerire il flusso di ambulanze e pazienti dei pronto soccorso delle province di Varese e Como», si legge nel comunicato del Corpo d’Armata di Reazione Rapida della Nato.
Per fronteggiare l’emergenza coronavirus, anche nel territorio dell’Ats Insubria scende così in campo l’Esercito. Medici e infermieri, effettueranno una prima visita ai pazienti arrivati in ambulanza. Se sarà necessario, invieranno i malati negli ospedali ritenuti più idonei. Tra una decina di giorni, infatti, negli stessi spazi verrà posizionato un nuovo punto tamponi dedicato al sud della Provincia di Varese. Verranno effettuati fino a 1.300 tamponi al giorno.

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